La nuova stagione NBA si apre con il confronto più atteso: Victor Wembanyama e Shai Gilgeous-Alexander, i due principali candidati al titolo di MVP, si affrontano nella notte d'esordio tra San Antonio Spurs e Oklahoma City Thunder. All'intervallo i Thunder conducono 65-44, con il playmaker canadese già in ritmo e il lungo francese in difficoltà al tiro ma ancora una volta decisivo nella propria metà campo.
Gilgeous-Alexander ha chiuso i primi due quarti con 16 punti, un rimbalzo, quattro assist e due stoppate, guidando Oklahoma City in attacco. Wembanyama, dal canto suo, ha messo insieme otto punti, sei rimbalzi e due assist, ma soprattutto tre stoppate: un dato che conferma perché la scorsa stagione sia stato eletto difensore dell'anno, nonostante un 0 su 7 dal campo che racconta una serata complicata al tiro.
La sfida riaccende una rivalità diventata centrale nella Western Conference. La scorsa primavera i Thunder arrivavano forti del secondo titolo di MVP consecutivo di Gilgeous-Alexander e del titolo NBA conquistato nel 2025, ma furono eliminati proprio dagli Spurs in una finale di conference combattuta fino a gara 7. San Antonio, poi, si è fermata nelle finali NBA contro i New York Knicks, alimentando la voglia di rivincita che accompagna l'esordio casalingo.
Entrambi i giocatori sono considerati favoriti per il premio di MVP di questa stagione, con squadre giovani e affamate di nuovi successi. Nella classifica preseason dei cento migliori giocatori della lega stilata da USA TODAY, Wembanyama, 22 anni, figura al terzo posto, mentre Gilgeous-Alexander, 28 anni, è al primo. Un confronto generazionale che aggiunge ulteriore interesse alla partita d'apertura.
Il duello tra i due campioni si inserisce in un contesto di squadra che va oltre le singole prestazioni individuali. San Antonio cerca nuove soluzioni offensive accanto a Wembanyama, mentre Oklahoma City continua a costruire il proprio gioco attorno alla leadership di Gilgeous-Alexander. La partita d'esordio, con il punteggio ancora in evoluzione, rappresenta il primo banco di prova per capire chi, tra i due, potrà prendere l'iniziativa nella corsa al titolo di MVP.