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Midterm Usa al voto, Florida colpita dal maltempo e caos a New York

Negli Stati Uniti si vota per le elezioni di metà mandato: oltre 57 milioni di schede erano già state espresse, mentre in Florida il maltempo e a New York un guasto alle macchine elettorali complicano le operazioni.

Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

Gli Stati Uniti sono tornati alle urne per le elezioni di metà mandato, un passaggio che servirà a delineare i nuovi equilibri del Congresso e a fornire un primo bilancio politico della seconda presidenza di Donald Trump. I seggi sono aperti in tutto il Paese e milioni di americani sono chiamati a scegliere i rappresentanti della Camera e una parte del Senato.

La partecipazione anticipata si è rivelata particolarmente alta. Secondo i dati dell'Election Lab dell'Università della Florida, oltre 57 milioni di cittadini avevano già espresso il proprio voto prima dell'apertura dei seggi di oggi, un numero destinato a superare il totale dei voti anticipati registrati durante le elezioni di metà mandato del 2022, quando erano stati circa 58 milioni. Si tratta però di un dato provvisorio, che comprende le schede inviate per posta e quelle espresse di persona durante il periodo di early voting, e non rappresenta l'affluenza complessiva dell'Election Day. Per conoscere la partecipazione effettiva sarà necessario attendere gli aggiornamenti delle singole autorità elettorali, che diffondono i dati con tempistiche differenti.

In Florida le forti precipitazioni e gli allagamenti hanno interessato diverse contee lungo la costa centrale e orientale. Il governatore Ron DeSantis ha dichiarato lo stato di emergenza in sette contee, consentendo alle autorità locali di individuare sedi alternative per i seggi irraggiungibili o non sicuri a causa delle strade allagate. In alcune località le piogge hanno provocato chiusure stradali e disagi alla circolazione, costringendo gli uffici elettorali a riorganizzare parte delle operazioni. Le autorità hanno invitato gli elettori a verificare eventuali cambiamenti delle sedi prima di recarsi alle urne.

Un altro episodio ha acceso il confronto politico nello Stato di New York. Un guasto alle macchine elettorali nella contea di Westchester ha coinvolto 332 seggi e potrebbe interessare fino a 250mila schede. Il Consiglio elettorale della contea ha segnalato un malfunzionamento che impediva agli scanner di accettare le schede cartacee, manifestatosi fin dall'apertura delle urne alle 6 del mattino ora locale. Il responsabile dell'amministrazione della contea, Kenneth Jenkins, ha spiegato che le operazioni di voto possono proseguire con le procedure di emergenza, che prevedono la conservazione delle schede cartacee in appositi sacchi, in attesa di essere conteggiate.

Il problema si è verificato in una zona che comprende parte del diciassettesimo distretto congressuale, dove il repubblicano uscente Mike Lawler affronta la democratica Cait Conley in una delle sfide più seguite. Alcuni sostenitori del presidente Donald Trump hanno parlato di possibili brogli, ma le autorità hanno assicurato che il conteggio dei voti avverrà regolarmente.

Il tema della regolarità del voto ha accompagnato l'intera campagna, anche alla luce delle polemiche sulle procedure di voto per corrispondenza e delle dichiarazioni di Trump sulla sicurezza delle elezioni. L'amministrazione ha annunciato il dispiegamento di circa mille osservatori del Dipartimento di Giustizia in tutti e 50 gli Stati, una presenza che ha alimentato il confronto politico sulle modalità di monitoraggio delle operazioni.

Sul piano delle competizioni, per il Senato sono osservate con attenzione le gare in Alaska, Iowa, Kansas, Maine, North Carolina, Ohio, South Carolina e Texas, dove i Repubblicani devono difendere seggi attualmente in loro possesso. I Democratici devono invece mantenere le proprie posizioni in Georgia, Michigan e New Hampshire. Le rilevazioni diffuse nelle ultime ore descrivono un quadro nazionale favorevole ai Democratici, ma non consentono previsioni certe sui risultati delle singole competizioni.

Le prime indicazioni sulle preferenze degli elettori saranno disponibili solo dopo la chiusura dei seggi, con tempi diversi a seconda dei fusi orari e delle procedure adottate nei singoli Stati. In alcune competizioni il risultato potrebbe arrivare rapidamente, mentre in altri casi il conteggio dei voti anticipati e delle schede per corrispondenza richiederà più tempo.

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