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Enel terzo brand per valore tra le utility nel mondo

Secondo la classifica Brand Finance Energy 100 2026, il valore del marchio Enel è salito del 12,9 per cento e il gruppo si colloca al terzo posto tra le utility a livello globale, alle spalle del gigante cinese State Grid.

Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

Enel si colloca al terzo posto tra i marchi delle utility più preziosi al mondo, secondo la classifica Brand Finance Energy 100 2026. Il valore del marchio del gruppo energetico italiano è passato da 10,679 a 12,055 miliardi di dollari, con un incremento di circa 1,4 miliardi e una crescita del 12,9 per cento su base annua.

In cima alla graduatoria resta State Grid Corporation of China, con un valore di 102,4 miliardi di dollari, un divario che resta molto ampio rispetto a tutti gli altri operatori. Al secondo posto si trova EDF, con 16,5 miliardi di dollari, seguita proprio da Enel. Più distanziati risultano gli altri concorrenti europei citati nella classifica: Engie viene indicata a 11,8 miliardi, E.ON a 8 miliardi e Iberdrola a 5,9 miliardi di dollari. La posizione di Enel, dunque, la colloca davanti ai principali rivali europei del settore.

Brand Finance attribuisce la crescita a una combinazione di fattori: gli investimenti nelle reti elettriche, la diversificazione internazionale del gruppo e il miglioramento delle performance finanziarie. Nel dettaglio, l'indice di forza del marchio, il Brand Strength Index, è salito da 71,1 a 73,6 punti. Si tratta di un segnale che, secondo la società di valutazione, indica una base più solida rispetto all'anno precedente, sia sul piano della reputazione sia su quello della capacità di sostenere il valore nel tempo.

Nel rapporto dedicato all'Italia, la stessa società indica Enel come il brand energetico più riconosciuto e apprezzato nel Paese. Il gruppo ottiene il punteggio massimo, 10 su 10, in notorietà, considerazione, preferenza e familiarità, quattro indicatori che misurano il rapporto tra consumatori e marchio. Enel è inoltre classificata con la valutazione «Extremely Strong», risultando l'unico marchio energetico italiano ad avere rating AAA+.

Il contesto in cui si colloca questo risultato è quello di un settore segnato dalle crisi internazionali, tra il conflitto in Ucraina e la situazione in Medio Oriente, che hanno inciso su costi, forniture e percezione pubblica dell'energia. Secondo le indicazioni riportate nel rapporto, la fiducia dei consumatori verso i marchi del comparto energetico sarebbe diminuita in questo quadro. In tale scenario, la posizione conquistata dal gruppo assume un peso maggiore, perché segnala una tenuta della reputazione in un periodo in cui molti operatori del settore hanno perso terreno nella percezione dei clienti.

Va tenuto presente che la notizia proviene da un comunicato favorevole all'azienda, ripreso da un quotidiano, e che la valutazione dei marchi si basa su un modello proprietario di Brand Finance. Si tratta quindi di una graduatoria costruita secondo una metodologia specifica della società di consulenza, da leggere come indicatore di reputazione e valore percepito più che come misura contabile del patrimonio aziendale.