La manovra di bilancio per il 2027 interviene su fisco, previdenza e welfare con un pacchetto da circa 26 miliardi di euro. Il provvedimento, varato dal Consiglio dei ministri, è l'ultima legge di bilancio del governo guidato da Giorgia Meloni. Il punto centrale riguarda il taglio dell'Irpef sui redditi fino a 55mila euro, che incide direttamente sulle buste paga di una larga parte dei contribuenti.
Tra le misure fiscali figura anche la conferma del bollo auto in forma strutturale. La presidente del Consiglio ha respinto la lettura di chi considerava l'intervento una «mancetta» di carattere elettorale, sostenendo invece che si tratti di una scelta stabile nel tempo. Il pacchetto include inoltre interventi sulla flat tax, il regime di tassazione agevolata per le partite Iva, che il testo aggiorna secondo le indicazioni già contenute nei documenti programmatici del governo.
Sul fronte previdenziale e sociale è prevista l'istituzione di un salvadanaio previdenziale per i neonati, un libretto gestito dall'Inps sul quale vengono versati 100 euro all'anno fino al compimento dei 18 anni. L'idea era stata lanciata nell'estate scorsa dal presidente dell'Istituto e ora prende forma nel testo di legge. Accanto a questa misura trovano spazio il fondo dedicato ai buoni nati e i voucher destinati alla popolazione anziana, strumenti pensati per sostenere le famiglie e le persone più avanti con l'età nelle spese quotidiane.
Il capitolo pensioni resta uno dei temi più sensibili del dibattito politico. La manovra interviene sulle regole di accesso e di adeguamento, con effetti che saranno valutati durante l'iter parlamentare. Il testo dovrà passare dall'esame delle commissioni e dai voti di Camera e Senato prima di diventare operativo, e le singole misure potranno essere modificate nel corso della discussione alle Camere.
Per i cittadini il provvedimento si traduce in tre effetti principali: un alleggerimento del carico fiscale sui redditi medio-bassi attraverso il taglio dell'Irpef, la conferma delle regole sul bollo auto e l'avvio di strumenti di risparmio previdenziale per i figli. Il governo presenta la manovra come un equilibrio tra riduzione delle tasse e tenuta dei conti pubblici, con un impegno a mantenere il debito su un sentiero sostenibile.
Le coperture finanziarie e l'impatto complessivo sui saldi di finanza pubblica saranno oggetto di verifica da parte degli organi di controllo nelle prossime settimane. Le opposizioni e le parti sociali sono attese a far sentire le proprie valutazioni nel corso dell'esame parlamentare, che determinerà la versione definitiva delle misure. Il calendario dei lavori indica che le modifiche al testo potranno incidere soprattutto sugli interventi di welfare e sui criteri di applicazione delle agevolazioni fiscali.