«L'estranea», l'ultimo film diretto da Paolo Strippoli, arriva nelle sale con una premessa che mescola sacro e profano: un patto col Diavolo, una festa in bianco e la notte in cui l'Italia si laureò campione del mondo. La pellicola, recensita da Harper's Bazaar Italia, si addentra nelle atmosfere cupe della provincia italiana, dove il soprannaturale si insinua nelle crepe della vita quotidiana.
Il regista, già noto per «A Classic Horror Story», torna a esplorare le dinamiche di gruppo e le tensioni sociali attraverso un racconto che affonda le radici in un evento collettivo: la vittoria degli Azzurri ai Mondiali di Germania 2006. Quella notte, mentre l'Italia intera festeggiava, i protagonisti del film stringevano un accordo destinato a cambiare per sempre le loro vite. La festa in bianco, simbolo di purezza e celebrazione, diventa così il contraltare di una scelta oscura.
La trama si sviluppa attorno a un gruppo di amici che, in una notte di euforia nazionale, decide di invocare forze superiori per ottenere ciò che desidera. Il patto col Diavolo, elemento classico della tradizione letteraria e cinematografica, viene qui riletto in chiave contemporanea, intrecciandosi con le dinamiche di un'Italia provincia che cerca riscatto e visibilità. Il calcio, evento catalizzatore, fa da sfondo a una storia di ambizione e perdita.
«L'estranea» si inserisce in un filone di cinema italiano che guarda al genere horror e al thriller psicologico, portando sullo schermo le paure e le contraddizioni di una società in trasformazione. La recensione evidenzia come Strippoli sappia costruire tensione attorno a simboli riconoscibili, trasformando un momento di gioia collettiva in una spirale di conseguenze inattese.
Il film invita a riflettere su quanto siamo disposti a sacrificare per realizzare i nostri desideri e su come eventi storici e sportivi possano diventare catalizzatori di scelte personali estreme. La pellicola, con la sua miscela di horror e dramma, si propone come un'opera che parla al presente attraverso le inquietudini del passato recente.