Il chitarrista dei Queen Sir Brian May ha parlato del suo rapporto con il cibo nella sua prima intervista dedicata alla gastronomia, realizzata per il podcast di Good Food. Il protagonista è il Red Special Gin, il distillato appena creato al Ginstitute del Portobello Road Distillery, a Londra. L'incontro con Sam, conduttrice del podcast, si è svolto proprio nel locale dove il gin è stato ideato, uno spazio che fa da cornice naturale a un racconto in cui la musica e la tavola si intrecciano continuamente.
Nel corso della conversazione May ha ripercorso i ricordi legati alla famiglia e alle vacanze al mare dell'infanzia. Ha ricordato i fagiolini rampicanti coltivati con cura dal padre e i gamberetti presi durante le vacanze sulla costa, momenti che hanno lasciato un'impronta duratura sul suo modo di intendere la cucina. Il legame con il padre riaffiora anche quando parla della chitarra Red Special, che May costruì insieme a lui: uno strumento che nel tempo è diventato parte dell'identità stessa del musicista, e che oggi dà il nome al gin.
Il distillato è frutto di una collaborazione tra il Portobello Road Distillery e lo stesso Brian May, che ne ha seguito la preparazione dalla scelta degli ingredienti fino al risultato finale. Nel podcast il musicista spiega come i calamansi, piccoli agrumi originari delle Filippine, simili a un'arancia in miniatura, coltivati nella sua serra, abbiano ispirato il profilo aromatico del prodotto. È un dettaglio che collega direttamente la dimensione domestica del suo orto alla ricetta professionale, rendendo il gin qualcosa di più di un semplice esercizio commerciale.
May ha inoltre chiarito perché suona con una moneta da sei penny al posto del tradizionale plettro. Un gesto che accompagna la sua carriera fin dagli inizi e che, nel racconto del podcast, viene presentato come una scelta personale legata al modo in cui il musicista ha sempre inteso il proprio strumento. Anche questo aneddoto contribuisce a restituire il ritratto di un artista che costruisce il proprio percorso su piccoli rituali e oggetti dal forte valore affettivo.
Il podcast, che fa parte del palinsesto di Good Food insieme alle serie Cook Smart e al podcast di Tom Kerridge, offre così uno sguardo insolito su una figura nota soprattutto per la musica. Il Red Special Gin diventa il punto d'incontro tra ricordi familiari, passione per la chitarra e attenzione agli ingredienti, trasformando un oggetto simbolo del rock in un prodotto da assaggiare e da raccontare.