Una donna di 75 anni è morta nell'incendio che è divampato poco prima delle 13.30 in un appartamento al secondo piano di uno stabile di via Demonte, a Milano. Le fiamme hanno avvolto in pochi minuti l'abitazione, non lasciando scampo all'anziana, che viveva sola. Nonostante il tempestivo intervento delle squadre di soccorso, per la donna non c'è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco provenienti dalla sede centrale e dal distaccamento di Sesto San Giovanni. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento da parte del Nucleo Investigativo Antincendi (NIAT) regionale dei vigili del fuoco. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, ma gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
I fumi sprigionati dalla combustione hanno reso necessario l'evacuazione dei residenti del piano superiore. Alcune persone sono state assistite sul posto dal personale del 118, ma nessuna ha avuto bisogno di essere trasportata in ospedale. Le operazioni di smassamento e bonifica dell'area sono ancora in corso per mettere in sicurezza lo stabile.
All'interno dell'appartamento i vigili del fuoco hanno trovato tre bombole di ossigeno sanitario, una delle quali è stata coinvolta dalle fiamme. La presenza di questi dispositivi è un elemento su cui si concentreranno gli accertamenti, poiché l'ossigeno è un gas che può alimentare la combustione. La donna, che viveva da sola, potrebbe aver avuto necessità di ossigenoterapia, ma saranno le indagini a chiarire se le bombole abbiano avuto un ruolo nell'innesco o nella propagazione dell'incendio.
L'episodio ha scosso la comunità di via Demonte, una zona residenziale di Milano. I vicini hanno raccontato di aver sentito le urla e di aver visto il fumo levarsi dall'appartamento. L'arrivo immediato dei soccorsi non è bastato a salvare l'anziana, che era sola in casa al momento del rogo. Le autorità stanno ora lavorando per accertare le cause e per verificare eventuali responsabilità.
Il sindaco di Milano, in una nota, ha espresso il cordoglio dell'amministrazione comunale per la tragica scomparsa. «La città si stringe attorno alla famiglia della vittima in questo momento di dolore», ha dichiarato. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per fare luce sull'accaduto, come atto dovuto in casi di morte violenta. Gli inquirenti attendono la relazione dei vigili del fuoco per stabilire se l'incendio sia stato causato da un guasto, da una disattenzione o da altre circostanze.
L'incendio di via Demonte riporta l'attenzione sulla sicurezza domestica, in particolare per le persone anziane che vivono sole. Le bombole di ossigeno, se non correttamente manutenute, possono rappresentare un rischio aggiuntivo. Le autorità raccomandano di controllare periodicamente gli impianti e di adottare tutte le precauzioni necessarie per prevenire incidenti simili.
Le operazioni di bonifica proseguiranno nelle prossime ore. Lo stabile rimarrà parzialmente inagibile fino al completamento delle verifiche strutturali. I residenti evacuati potranno fare ritorno solo dopo il via libera dei tecnici. La comunità attende ora di conoscere le conclusioni delle indagini per capire cosa abbia provocato la tragedia.