Bart Freundlich è il marito di Julianne Moore, ma anche il regista che l'ha diretta in alcune delle sue interpretazioni più intense. La coppia, sposata dal 2003, festeggia quest'anno trent'anni di storia insieme: si sono conosciuti sul set di The Myth of Fingerprints, film del 1997 scritto e diretto proprio da Freundlich, in cui l'attrice interpretava Mia.
Nato a New York nel 1970, Freundlich è regista e sceneggiatore. Oltre a The Myth of Fingerprints, ha diretto pellicole come World Traveler, Trust the Man, The Rebound e After the Wedding, remake americano dell'omonimo film danese, in cui ha diretto la stessa Moore accanto a Michelle Williams. La collaborazione professionale tra i due è quindi parte integrante della loro relazione: sul set si sono conosciuti, sul set hanno continuato a lavorare, costruendo un sodalizio che dura da decenni.
La coppia ha due figli: Caleb, nato nel 1997, e Liv, nata nel 2002. Julianne Moore è stata sposata in precedenza con l'attore John Gould Rubin, dal 1986 al 1995, e ha un altro figlio, Caleb, avuto con Freundlich. La famiglia vive tra New York e il resto del mondo, seguendo gli impegni cinematografici di entrambi.
Proprio Liv Freundlich è recentemente finita sotto i riflettori: la ventiquattrenne ha accompagnato la madre durante la Settimana della Moda di Parigi, attirando l'attenzione per la sua eleganza e per la somiglianza con l'attrice. Julianne Moore raramente appare in pubblico con la figlia, e quella passerella parigina ha rappresentato un'eccezione che ha fatto parlare gli osservatori di moda e non solo.
Nel frattempo, l'agenda di Julianne Moore resta fitta di impegni. Tra i prossimi appuntamenti, la Festa del Cinema di Roma 2026, dove l'attrice dovrebbe ricevere un premio alla carriera. Non è ancora certo se Bart Freundlich sarà al suo fianco sul tappeto rosso, ma la storia della coppia suggerisce che, come spesso accade, la presenza del marito non mancherà.
La relazione tra Moore e Freundlich è tra le più longeve di Hollywood, un caso raro di unione che ha resistito al tempo e alle pressioni dello star system. I due hanno sempre mantenuto un profilo discreto, lontano dai riflettori più aggressivi, e hanno costruito una famiglia solida. La loro storia, iniziata sul set di un film indipendente, è diventata un esempio di come carriera e vita privata possano intrecciarsi senza scandali.
Per i lettori di Stile Aperto, la vicenda offre anche uno spunto di stile: la capacità di Julianne Moore di attraversare decenni di red carpet con eleganza e sobrietà, e la presenza di Bart Freundlich come partner discreto e creativo. Un equilibrio che, a trent'anni dall'incontro, sembra ancora funzionare.