Il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha dichiarato che i figli di Jair Bolsonaro dispongono del passaporto italiano per effetto dello ius sanguinis, cioè del riconoscimento della cittadinanza per discendenza. Nella stessa occasione Tajani ha rivendicato che il governo ha già cambiato la legge su questo tema.
Il riferimento alla famiglia Bolsonaro riguarda il caso di cittadini brasiliani che hanno ottenuto la cittadinanza italiana attraverso un antenato nato in Italia. Il meccanismo dello ius sanguinis permette, in linea generale, di ottenere il passaporto italiano senza un legame di residenza sul territorio nazionale, purché possa essere documentata la discendenza da un cittadino italiano. È proprio questa possibilità, pur non richiedendo di vivere in Italia, a rendere il tema sensibile nel dibattito pubblico.
Tajani ha spiegato che l'esecutivo è intervenuto sulla normativa per restringere questa possibilità. La dichiarazione è stata resa pubblica in un servizio video della testata Libero, che ha diffuso le parole del ministro senza che il testo della nuova disciplina sia stato riportato nel dettaglio. Il ministro non ha specificato, nel passaggio riportato, quali requisiti siano stati modificati né quali categorie di richiedenti siano interessate dal cambiamento.
Il tema della cittadinanza per discendenza è da tempo al centro del confronto politico italiano, soprattutto per il numero crescente di richieste presentate da cittadini residenti all'estero, in particolare in America Latina. Negli ultimi anni le pratiche di riconoscimento hanno pesato sugli uffici consolari e sui tempi di istruttoria, alimentando un dibattito che riguarda sia la tenuta amministrativa del sistema sia il rapporto tra legami familiari storici e cittadinanza effettiva.
Al momento le informazioni disponibili non indicano il numero di pratiche interessate dalla modifica, né la data di entrata in vigore delle nuove regole. Non risultano nel materiale a disposizione reazioni ufficiali di altre forze politiche o di rappresentanze consolari. Eventuali chiarimenti sui profili applicativi della riforma saranno riportati quando saranno resi noti dalle istituzioni competenti.