La sonda spaziale europea Juice si prepara a effettuare il terzo sorvolo della Terra nel suo lungo viaggio verso Giove. Lunedì 28 settembre 2026 il veicolo passerà a una distanza di 8.640 chilometri dal nostro pianeta, in quella che rappresenta una tappa cruciale per la missione dell'Agenzia spaziale europea. Il massimo avvicinamento è previsto sopra l'Oceano Indiano alle 13:45 ora italiana.
Il sorvolo devierà la traiettoria della sonda di circa 20 gradi e ne aumenterà la velocità di circa 3,5 chilometri al secondo, equivalenti a circa 12.600 chilometri orari. Questa manovra di assistenza gravitazionale consentirà a Juice di risparmiare propellente, una risorsa indispensabile per inserirsi in orbita attorno a Giove e, successivamente, attorno alla sua luna Ganimede nel 2034. Senza queste manovre, la sonda avrebbe dovuto impiegare ingenti quantità di carburante per correggere la propria rotta.
Il viaggio di Juice è iniziato quasi tre anni e mezzo fa, nell'aprile 2023, con il lancio a bordo del razzo Ariane 5 dallo spazioporto europeo in Guyana francese. La durata complessiva della missione è stimata in circa otto anni. Quello della prossima settimana sarà il terzo sorvolo nel corso del viaggio: il primo, nel 2024, è stato il primo flyby mai effettuato del sistema Luna-Terra, una manovra di frenata che ha permesso a Juice di imboccare una scorciatoia verso Giove passando per Venere. Il secondo, un anno dopo, è stato attorno a Venere e ha deviato l'orbita della sonda incrementandone leggermente la velocità.
Dopo il passaggio di settembre, Juice dovrà effettuare un ultimo sorvolo della Terra nel gennaio 2029, che la porterà sulla traiettoria ottimale per intercettare Giove nel luglio 2031. La campagna di navigazione per questo flyby è iniziata il 17 agosto e prevedeva sei finestre temporali per apportare piccole correzioni alla traiettoria. Finora è stata necessaria una sola manovra, a meno di quattro settimane dal sorvolo, come ha spiegato Angela Dietz, responsabile delle operazioni della sonda: «È stata di entità relativamente ridotta, ma estremamente efficace. Ha portato Juice nella posizione corretta per il sorvolo».
Alle 08:00 ora italiana del 28 settembre, i controllori di volo saranno pronti a effettuare un'ultima manovra d'emergenza per correggere eventuali errori critici di navigazione o per evitare una collisione con altri satelliti. Se tutto procederà come previsto, la manovra non sarà necessaria. Il sorvolo presenta però un'ulteriore difficoltà: poco prima del massimo avvicinamento, dalle 21:24 del 27 settembre alle 06:03 del 28 settembre, Juice si troverà nell'ombra della Terra. In assenza di luce solare, la sonda funzionerà esclusivamente grazie all'energia delle batterie. Per evitare di esaurirle completamente, durante quelle ore verrà data priorità alle osservazioni più importanti effettuate dagli strumenti scientifici.
Come già avvenuto durante il sorvolo Luna-Terra del 2024, i dieci strumenti scientifici a bordo di Juice saranno attivati per raccogliere dati sulla Terra e sulla Luna tra il 23 settembre e il 3 ottobre. Rispetto al 2024, questo sorvolo sarà più semplice e consentirà agli strumenti una maggiore libertà di puntamento verso la superficie terrestre, per effettuare calibrazioni e raccogliere dati. Un aspetto scientifico interessante è che Juice trascorrerà diversi giorni nella coda del campo magnetico terrestre, la cosiddetta magnetocoda, una struttura complessa creata dalle particelle cariche che arrivano dal Sole. È probabile che gli strumenti raccolgano misure molto interessanti del campo magnetico.
Nel frattempo, la camera di navigazione di Juice, che in futuro aiuterà la sonda a orientarsi tra le lune di Giove, coglierà l'occasione per puntare verso l'orizzonte della Luna. Le immagini acquisite serviranno a verificare una nuova tecnica per migliorare la precisione della navigazione ottica. Tra i dieci strumenti a bordo, quattro hanno almeno in parte il passaporto italiano: l'antenna Rime, la camera Janus, lo strumento radio 3Gm per analizzare il campo gravitazionale e lo spettrometro Majis.