Il thriller «Non guardare giù», che provoca paura dell'altezza, dovrebbe uscire dal catalogo di Prime Video nei prossimi trenta giorni. Per gli spettatori che vogliono vederlo comodamente da casa, questa è l'ultima occasione prima che la produzione smetta di essere disponibile con l'abbonamento. Secondo le informazioni disponibili, il film resterà nell'offerta polacca soprattutto in formato di noleggio, mentre la data esatta della rimozione non è stata comunicata.
La vicenda si svolge a seicento metri di altezza, in cima a una torre televisiva. Due alpiniste, Becky e Hunter, si ritrovano bloccate lassù in una situazione da cui non c'è una via d'uscita semplice. Becky è ancora sopraffatta dal trauma per la morte dell'amico Dan, e accetta la spedizione solo controvoglia. Hunter, invece, è spinta, tra l'altro, dal desiderio di riprendere la scalata per i social media. Questo motivo aggiunge tensione alla trama non solo sul piano del pericolo fisico, ma anche nei rapporti tra i personaggi, che diventano sempre più fragili man mano che la situazione si aggrava.
Nei ruoli principali recitano Grace Caroline Currey e Virginia Gardner. Nel cast figurano anche Jeffrey Dean Morgan e Mason Gooding. Il film è diretto e scritto in collaborazione da Scott Mann, che è quindi responsabile della struttura dell'intera storia, dalla costruzione della tensione alla messa in scena delle sequenze in altezza. Al successo di questa produzione è legato anche un seguito, «Non guardare giù 2», la cui premiere si è svolta a settembre di quest'anno. Per gli spettatori che hanno apprezzato la prima parte, è un segnale che la storia prosegue e che vale la pena vedere entrambi i titoli.
Le opinioni di critica e pubblico sono divise, anche se molti concordano su un punto: la tensione è molto forte. Su Filmweb la produzione ha ottenuto un voto di 5,9 su 10. Su Rotten Tomatoes circa l'80 percento dei critici e il 79 percento degli spettatori ha valutato positivamente il film. Il lato più apprezzato è la costruzione della suspense, che secondo molti spettatori arriva in modo quasi fisico: gola stretta, mani sudate e sensazione di gambe molli per tutta la durata della proiezione.
Compaiono però con altrettanta frequenza anche delle critiche. Viene criticata la debole sceneggiatura e il realismo poco credibile delle situazioni mostrate sullo schermo. Una parte del pubblico ritiene che la logica dei comportamenti dei personaggi spesso ceda il passo alla ricerca di una scena spettacolare, e che le decisioni prese in altezza risultino difficili da credere anche per chi si arrampica personalmente su strutture elevate. È proprio questa distanza a dividere il pubblico: alcuni lo considerano puro intrattenimento per gli amanti dell'adrenalina, altri una produzione che non ha sfruttato appieno il proprio potenziale.
Per chi cerca emozioni forti, questo è un buon momento per verificare se le impressioni della prima visione sono ancora valide. Poiché l'offerta streaming è soggetta a cambiamenti e il film dovrebbe scomparire dal catalogo entro un mese, conviene non aspettare troppo a decidere. Fino al momento del ritiro resta disponibile nell'ambito di Prime Video, mentre dopo tale data rimarrà la possibilità di noleggiarlo.