Una forte esplosione ha scosso una palazzina nel centro di Bergamo nella serata di lunedì 5 ottobre 2026, provocando nove feriti, due dei quali in gravi condizioni. Il boato, avvertito in diversi quartieri della città, si è verificato intorno alle 19.30 in via Longo, dopo che alcuni residenti avevano segnalato un odore di gas nella zona.
Secondo le prime ricostruzioni, l'esplosione sarebbe stata causata da una fuga di gas. Il tubo del gas sarebbe stato trovato staccato, circostanza che gli inquirenti stanno verificando per accertare le cause del cedimento. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e le forze dell'ordine, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l'edificio e prestare assistenza ai feriti.
Dei nove feriti, due versano in condizioni gravi e sono stati trasportati negli ospedali della zona. Gli altri hanno riportato lesioni di media e lieve entità. La palazzina è stata dichiarata inagibile e circa cinquanta persone sono state sfollate. Le autorità hanno predisposto l'assistenza per i residenti evacuati, che non potranno rientrare nelle loro abitazioni fino a quando non saranno completati i controlli sulla stabilità dell'edificio.
L'area è stata transennata per consentire ai tecnici di effettuare i rilievi e agli investigatori di chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. La Procura di Bergamo ha aperto un'indagine per accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, i residenti della zona hanno raccontato di aver percepito un forte odore di gas prima dell'esplosione, circostanza che era stata segnalata ai vigili del fuoco.
L'episodio ha riacceso l'attenzione sulla sicurezza degli impianti a gas negli edifici residenziali. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali perdite e a mantenere la calma. La situazione resta monitorata dalle squadre di soccorso, che nelle prossime ore continueranno a verificare le condizioni strutturali della palazzina e a prestare assistenza agli sfollati.