Il marchio polacco ZAJC ha inaugurato a Varsavia un nuovo showroom di 200 metri quadri in via Syta 93, uno spazio concepito come una galleria dedicata al bello più che come un semplice punto vendita. L'apertura, avvenuta all'inizio di ottobre, è stata celebrata con tre serate riservate a clienti, architetti, giornalisti e partner commerciali, che hanno potuto attraversare gli ambienti e toccare con mano i materiali selezionati per l'allestimento.
Il cuore del progetto espositivo è la cucina Cube 87, disegnata da Patryk Zajc e firmata ZAJC & De Castelli. Il progetto nasce in controtendenza rispetto alla moda delle forme arrotondate: le partizioni ritmiche dei frontali costruiscono un volume geometrico, mentre l'accostamento irregolare della pietra sul piano di lavoro diventa il vero ornamento. A completare l'insieme una selezione di materiali di tendenza, tra cui l'acciaio appositamente sviluppato per questo modello dall'azienda italiana De Castelli. La luce che rimbalza sulle superfici crea un effetto scenografico, con la parte alta in impiallacciatura di rovere spazzolato a fare da protagonista.
Accanto a Cube 87, lo showroom presenta altri due indirizzi progettuali. Il primo è Monolith, con un'isola rivestita in marmo rosso Rosso Cardinale lavorato con la tecnologia Ipogeo® di Margraf al centro della composizione, abbinata a frontali in acciaio antracite con effetto gradiente realizzati da De Castelli. Il terzo modello è Z4, pensato come spazio per cucinare e condividere i pasti: due isole collegate da un elemento con piano a induzione integrato compongono una configurazione ergonomica a forma di H, a cui si aggiunge, in un locale separato, una cantina attrezzata con un sistema ZAJC per la conservazione delle bevande.
Una parte importante del percorso è riservata alla zona notte, con una cabina armadio walk-in nascosta dietro una parete rivestita in pannelli di rovere tridimensionale e porte a pivot integrate. Gli scaffali a vista sono rivestiti in pelle e una luce LED discreta mette in risalto i dettagli fatti a mano in legno massello, metallo e pelle. Al centro si trova l'isola FONTE, firmata ZAJC & De Castelli: una forma scultorea sormontata da un marmo valorizzato dalla tecnologia Ipogeo® di Margraf, con dettagli in ottone lucido e frammenti grezzi con venature in rilievo che ricordano la roccia naturale.
Le serate di apertura hanno avuto anche un risvolto conviviale e mondano. Nella cucina Z4 lo chef Witek Iwański, che collabora con Gaggenau, partner di ZAJC, e guida la restaurant hub.praga di Varsavia insignita della stella Michelin, ha preparato un menu dedicato all'evento. Gli ospiti hanno potuto inoltre osservare da vicino le vetture Rolls-Royce, McLaren e Aston Martin presentate da Auto Fus Group, provare i gioielli con diamanti e perle di Hos&Me e ammirare le opere di Xawery Wolski, Angelika Markul e Wojciech Ireneusz Sobczyk provenienti dalla LETO Gallery, che completano l'esposizione.