Le zeppe platform sono il modello di scarpe destinato a definire la stagione. A riportarle sotto i riflettori è stato l'ultimo look di Florence Pugh, che ha scelto un paio di sandali con plateau e zeppa per un evento pubblico, confermando una tendenza che dalle passerelle sta rapidamente scendendo in strada. Non si tratta di una semplice riedizione nostalgica degli anni Duemila: la versione 2026 è più raffinata, con proporzioni studiate e materiali che puntano sulla qualità.
La caratteristica che rende questo modello particolarmente interessante è la sua capacità di slanciare la figura senza rinunciare alla comodità. La zeppa, spesso abbinata a un plateau più o meno pronunciato, distribuisce il peso in modo diverso rispetto al tacco a spillo, offrendo stabilità anche dopo diverse ore. Per chi è più bassa di statura, come la friend di 5'4" citata dalla giornalista che ha lanciato il consiglio, si tratta di una soluzione pratica: aggiunge centimetri senza l'effetto instabile del tacco sottile.
Le proposte viste in questi mesi spaziano dai modelli minimal in pelle nera o cuoio, ideali per l'ufficio e le occasioni informali, fino a versioni più scultoree con zeppe in legno o materiali compositi, perfette per la sera. Le silhouette richiamano l'estetica degli anni Settanta, ma con un taglio contemporaneo: punte arrotondate, cinturini sottili, talvolta dettagli metallici o finiture lucide. Il risultato è un ibrido che funziona sia con i jeans che con un abito lungo.
Il ritorno delle zeppe platform si inserisce in un movimento più ampio che riguarda la calzatura femminile. Dopo stagioni dominate da sneaker e ballerine, il desiderio di un po' di altezza sta riemergendo, ma con regole nuove. La comodità non è più negoziabile e i brand lo hanno capito: le zeppe di nuova generazione sono progettate per essere indossate tutto il giorno, non solo per pochi passi sul red carpet.
Anche il mondo delle sfilate ha contribuito a rilanciare il modello. Nelle collezioni più recenti, le zeppe sono comparse in versioni inaspettate, abbinate a tessuti tecnici o a finiture artigianali, segno che il plateau non è più confinato a un immaginario puramente estivo. Le passerelle hanno proposto zeppe con suole scolpite e tomaie intrecciate, aprendo la strada a interpretazioni più ricercate.
Per chi vuole avvicinarsi al trend senza eccessi, la scelta più sicura resta un modello in pelle neutra, con zeppa di altezza media e plateau contenuto. Da abbinare a pantaloni ampi o a gonne midi per un effetto proporzionato. Chi invece ama osare può puntare su colori pieni o stampe, da portare come elemento focale di un outfit altrimenti essenziale.
La tendenza sembra destinata a durare almeno per tutta la stagione calda, complici anche le numerose interpretazioni disponibili a prezzi accessibili. Le zeppe platform, insomma, non sono più un ripiego per chi vuole sembrare più alta: sono una scelta di stile consapevole, che unisce praticità e presenza scenica.