Il distretto tessile cinese di Keqiao consolida la propria presenza a Milano e rinnova la sinergia tra eccellenza produttiva, creatività e visione internazionale. La collaborazione tra il polo industriale dello Zhejiang e la capitale italiana della moda va avanti dal 2023 e ha trovato una nuova tappa nella presentazione delle collezioni dei talenti del distretto nel capoluogo lombardo.
L'evento ha riunito una delegazione istituzionale di alto profilo guidata da Jing Yao, District Mayor of People's Government of Keqiao District (Shaoxing). All'appuntamento hanno presenziato personalità di spicco del panorama istituzionale e della moda, tra cui il Cav. Lav. Mario Boselli, presidente della Fondazione Italia Cina, Brenda Bellei, amministratrice delegata di White Milano, Maira Cacucci, consigliere di Regione Lombardia, Maura Basili, presidentessa di Camera Buyer, e Marco Griguolo, consigliere delegato alle Infrastrutture di Città Metropolitana di Milano.
Nel corso dell'incontro sono stati presentati a White Milano i quindici brand protagonisti di questa edizione: ALBERTO ZAMBELLI, ANGELO, BENSEN, DAVII POET, GUYUANDAI, MASSIMO FORONI, MASTROVITO, OLIVA, PUREMONO, RAVLVMONO, LIUHONGCHAO, SANCAILIYI, SAYAANNO, TAYUNGUAN e YINAN GROUP. La loro presenza testimonia la volontà del distretto di Keqiao di valorizzare la propria svolta stilistica scegliendo Milano come piattaforma internazionale.
Keqiao, polo industriale d'eccellenza dello Zhejiang, non si limita più alla sola produzione tessile. L'incontro con Milano segna un passo decisivo nel superamento dei tradizionali ruoli di filiera, trasformando il rapporto bilaterale in un'autentica partnership creativa. In questo scenario, l'eccellenza del design e il know-how sartoriale italiano si fondono con l'avanguardia tecnologica, la ricerca tessile e la capacità industriale cinese.
Non si tratta di una semplice contaminazione estetica, ma di una cooperazione strategica che mette in rete due patrimoni manifatturieri e culturali straordinari. Milano si riconferma così l'hub ideale per accogliere e proiettare sui mercati internazionali la nuova identità stilistica dei brand di Keqiao, dimostrando come il dialogo tra Italia e Cina sia in grado di generare valore, nuove opportunità commerciali e un linguaggio della moda sempre più contemporaneo e globale.
La moda si conferma dunque il ponte più solido e dinamico per unire Italia e Cina nel segno della creatività, del design e dell'innovazione. Un legame che va oltre la sola produzione tessile e che coinvolge istituzioni, imprese e professionisti dei due Paesi in un confronto sempre più stretto.