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Il Manchester City avrebbe pagato Mancini con un doppio contratto

Le violazioni contestate al Manchester City includono la gestione del contratto di Roberto Mancini, allenatore del club dal 2009 al 2013 e oggi commissario tecnico dell'Italia. Secondo le accuse, l'allenatore avrebbe percepito compensi aggiuntivi attraverso un accordo con l'Al Jazira. Le accuse sono sempre state respinte dal tecnico e dalla società.

Le violazioni contestate al Manchester City riguardano anche la gestione del contratto di Roberto Mancini, allenatore del club inglese dal 2009 al 2013 e attuale commissario tecnico della Nazionale italiana. Lo riporta un retroscena della Gazzetta dello Sport, secondo cui il tecnico avrebbe percepito compensi superiori a quelli previsti dall'accordo ufficiale attraverso un sistema di pagamenti aggiuntivi. Le accuse sono sempre state respinte sia da Mancini sia dalla società.

Secondo le contestazioni, Mancini avrebbe avuto due distinti accordi. Il primo, stipulato con il Manchester City, prevedeva uno stipendio base di circa 1,69 milioni di euro netti all'anno. Il secondo sarebbe stato firmato con l'Al Jazira, società di Abu Dhabi riconducibile allo stesso proprietario del City, per circa 2,03 milioni di euro annui. In cambio, l'allenatore avrebbe dovuto svolgere un'attività di consulenza limitata a pochi giorni di lavoro all'anno.

Il meccanismo contestato coinvolgerebbe anche la società italiana Italy International Services, riconducibile a Mancini. Le fatture per la consulenza sarebbero state trasferite attraverso una serie di società fino ad arrivare all'Al Jazira, che avrebbe poi corrisposto il compenso al tecnico. Le autorità hanno collegato questo sistema alle più ampie contestazioni rivolte al Manchester City sul rispetto delle regole finanziarie della UEFA e della Premier League.

La vicenda emerge a pochi giorni dalla partita tra Italia e Belgio, impegno della Nazionale affidata proprio a Mancini. Il commissario tecnico è quindi al centro di un caso che riguarda il suo passato al Manchester City, club con cui ha ottenuto i risultati più significativi della sua esperienza inglese. Durante la sua permanenza a Manchester, Mancini conquistò la FA Cup nel 2011 e soprattutto la Premier League nella stagione 2011-12, riportando il titolo al City dopo 44 anni.

Le accuse si inseriscono nel quadro delle indagini sulle violazioni finanziarie attribuite al Manchester City, che riguardano il rispetto delle regole della UEFA e della Premier League. Il presunto doppio contratto di Mancini rappresenta uno degli episodi contestati nell'ambito di questo sistema di pagamenti. Non risultano al momento conseguenze dirette sul ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana, che resta in carica in vista dell'impegno contro il Belgio.

La posizione di Mancini e della società è stata finora di respingere ogni addebito. Il tecnico, che guida l'Italia dal 2018, ha costruito il suo percorso in panchina tra club e Nazionale, con il punto più alto rappresentato dalla vittoria del campionato europeo nel 2021. La vicenda relativa al contratto con il Manchester City riguarda però un periodo precedente e non ha finora prodotto conseguenze sul piano sportivo per la Nazionale.