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Caldo estremo, l'afa arretra ma non per tutti: giovedì bollino arancione per due città

L'ondata di caldo estremo inizia ad arretrare ma non per tutte le città italiane. Per giovedì 10 settembre il bollettino delle ondate di calore segnala bollino arancione in due centri urbani, mentre il resto della Penisola è in verde, con zero allerte.

Caldo estremo, l'afa arretra ma non per tutti: giovedì bollino arancione per due città
Caldo estremo, l'afa arretra ma non per tutti: giovedì bollino arancione per due città
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Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

L'ondata di caldo che ha investito l'Italia nelle ultime settimane mostra i primi segnali di cedimento, ma l'afa non arretra in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Secondo il bollettino delle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute, per giovedì 10 settembre sono due le città italiane che si troveranno con il bollino arancione, il livello di allerta che indica condizioni meteorologiche a rischio per la salute della popolazione più fragile. Per il resto della Penisola, invece, il livello di allerta scende a verde, con zero criticità segnalate.

La flessione delle temperature è legata all'arrivo di una perturbazione di origine atlantica che nei prossimi giorni interesserà il Nord Italia e parte delle regioni centrali. Il passaggio della perturbazione porterà con sé un aumento della nuvolosità e la possibilità di precipitazioni, con un conseguente calo dei valori termici rispetto ai picchi registrati nei giorni scorsi. I meteorologi segnalano tuttavia che il miglioramento potrebbe essere temporaneo: le proiezioni a medio termine indicano la possibilità di un nuovo aumento delle temperature già nel fine settimana, quando l'alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi sul bacino del Mediterraneo.

L'attenzione resta alta soprattutto nelle due città indicate con il bollino arancione, dove le condizioni di caldo e umidità possono rappresentare un fattore di rischio per anziani, bambini e persone con patologie croniche. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, di bere molta acqua e di prestare particolare attenzione agli ambienti chiusi non climatizzati. I bollettini sulle ondate di calore vengono pubblicati quotidianamente dal ministero della Salute e riguardano 27 città italiane, con una scala di allerta che va dal verde, nessun rischio, al rosso, condizioni di emergenza con possibili effetti sulla salute anche per le persone sane.

La perturbazione atlantica in avvicinamento potrebbe inoltre portare con sé fenomeni intensi, con il rischio di temporali violenti e locali nubifragi, in particolare sulle regioni settentrionali e su parte del Centro Italia. I modelli previsionali indicano la possibilità di rovesci di forte intensità tra giovedì e venerdì, con un miglioramento atteso per il fine settimana. La situazione è in evoluzione e i bollettini ufficiali verranno aggiornati nelle prossime ore sulla base delle nuove rilevazioni.

Il calo delle temperature rappresenta comunque una tregua dopo un periodo caratterizzato da valori termici ben sopra le medie stagionali. L'ondata di calore degli ultimi giorni aveva portato diverse città italiane a toccare livelli di allerta elevati, con il bollino rosso in alcune aree del Paese. Il progressivo arretramento dell'afa, seppure non uniforme, offre un sollievo alla popolazione e riduce la pressione sui servizi sanitari, che nelle settimane scorse avevano registrato un aumento degli accessi al pronto soccorso legati alle alte temperature.