Arredare una casa con gusto senza svuotare il portafoglio è possibile, a patto di seguire una formula precisa. Un interior designer ha rivelato la sua regola personale, definita «praticamente infallibile», per mescolare mobili economici e pezzi di design di fascia alta: si chiama regola 70-20-10 e promette di trasformare l'aspetto di qualsiasi ambiente.
Il principio è semplice: il 70% dell'arredamento di una stanza dovrebbe essere composto da pezzi economici o di fascia media, il 20% da elementi di prezzo medio-alto e solo il restante 10% da veri e propri investimenti di design. In questo modo, l'occhio viene guidato verso i pezzi pregiati, che diventano i protagonisti dello spazio, mentre i mobili più accessibili fanno da sfondo senza rubare la scena.
La proporzione non è casuale. Secondo il designer, la maggior parte degli arredi di una casa non ha bisogno di essere costosa per funzionare bene: divani, tavoli e librerie di grandi dimensioni possono essere acquistati a prezzi ragionevoli, purché abbiano linee pulite e colori neutri. Il 20% intermedio può includere elementi come poltrone, lampade o tappeti di qualità superiore, mentre il 10% finale dovrebbe essere riservato a oggetti unici, come un'opera d'arte, una sedia iconica o un lampadario di design, capaci di dare personalità all'ambiente.
Il segreto, spiega l'esperto, sta nella disciplina: chi mescola casualmente pezzi costosi ed economici rischia di ottenere un effetto caotico, mentre la proporzione 70-20-10 crea una gerarchia visiva immediata. I pezzi economici, se scelti con cura, non sembrano tali, perché l'occhio è naturalmente attratto dagli elementi di pregio che fungono da punti focali.
La regola funziona in ogni stanza della casa, dal soggiorno alla camera da letto, e si adatta anche a chi parte da un budget molto limitato. In questo caso, il consiglio è di destinare il 10% di investimento a un singolo pezzo forte, magari acquistato usato o in saldo, e di costruire il resto dell'arredamento attorno a quello. L'effetto finale sarà comunque curato e armonioso, senza la necessità di spendere cifre eccessive.
L'approccio del 70-20-10 riflette una tendenza più ampia nel mondo dell'interior design: la ricerca di un equilibrio tra estetica e funzionalità, dove il lusso non è più misurato dal prezzo complessivo degli arredi, ma dalla capacità di creare spazi personali e accoglienti. Una filosofia che si sposa perfettamente con l'idea di una casa vissuta, dove ogni oggetto ha il suo ruolo e la sua storia.