Fratelli d'Italia si conferma il primo partito italiano e guadagna ancora terreno. Secondo l'ultimo sondaggio realizzato da Swg per il TgLa7, il partito guidato da Giorgia Meloni registra un aumento dello 0,1% e sale al 27,1% dei consensi. Un dato che consolida la posizione di forza della formazione di maggioranza relativa, in una settimana caratterizzata da variazioni contenute per quasi tutte le principali forze politiche.
Alle spalle di Fratelli d'Italia, il Partito democratico di Elly Schlein arretra dello 0,1% e si attesta al 20,8%. Il distacco tra i due principali partiti resta quindi superiore ai sei punti percentuali, un margine che nelle ultime rilevazioni non ha mostrato segnali di riduzione. Il calo dei democratici si inserisce in un quadro di sostanziale stabilità per l'area di opposizione, dove le variazioni settimanali restano per lo più entro il mezzo punto percentuale.
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è invece tra i partiti che crescono di più in questa rilevazione. Rispetto al dato del 14 settembre, la formazione pentastellata guadagna lo 0,2% e si porta al 12,8%, confermandosi terza forza politica del Paese. Un incremento che consolida la posizione del Movimento, che nelle ultime settimane ha mantenuto una linea di opposizione netta al governo Meloni.
La novità più rilevante del panorama politico resta Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il partito del generale, dopo la crescita sostenuta delle prime settimane, sembra essersi stabilizzato: nella nuova rilevazione guadagna solo lo 0,1% e si attesta all'8% dei consensi. Un dato che, se confermato, indicherebbe un rallentamento della corsa iniziale della formazione, che pure continua a occupare una fetta significativa dell'elettorato.
Tra gli altri partiti, Forza Italia di Antonio Tajani sale dello 0,1% e raggiunge il 7%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni perde lo 0,2% e scende al 6,5%. Cala anche la Lega di Matteo Salvini, che registra una flessione dello 0,2% e si porta al 5,3%. Il partito del leader del Carroccio si conferma così la formazione di minor peso all'interno della coalizione di governo, un elemento che nelle ultime settimane ha alimentato il dibattito interno alla maggioranza.
Per quanto riguarda i partiti minori, l'orientamento di voto degli italiani si divide in modo frammentato. Più Europa di Riccardo Magi e Avanti Psi guadagnano entrambi lo 0,2%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi perde lo 0,1% e scende al 2,4%. Restano stabili Azione di Carlo Calenda e Noi Moderati di Maurizio Lupi, rispettivamente al 3,1% e all'1%. Invariata anche la quota di elettori che non si esprimono, ferma al 28%.
Il quadro complessivo che emerge dalla rilevazione Swg per il TgLa7 è quello di una sostanziale stabilità degli equilibri politici, con variazioni settimanali contenute e nessun cambiamento radicale nelle posizioni dei principali partiti. Fratelli d'Italia mantiene la leadership, il Partito democratico resta la seconda forza ma continua a perdere consensi, mentre il Movimento 5 Stelle e Futuro Nazionale si posizionano come gli elementi di maggiore dinamismo nel panorama politico nazionale.