Dopo ogni cottura una parte di grasso e di vapore si deposita sulla parete dietro i fornelli. Con il tempo quelle tracce penetrano nella superficie e nelle fughe delle piastrelle, lasciando macchie scure che resistono anche allo strofinaccio più energico. Il problema riguarda soprattutto le cucine in cui la parete retrostante il piano di lavoro è rivestita di piastrelle e la sporcizia finisce nei punti più difficili da raggiungere.
La soluzione indicata è installare un pannello in vetro temperato, il cosiddetto fartuch kuchenny, cioè un rivestimento da fissare sopra il blatto. In questo caso lo sporco non entra nel materiale ma resta sulla superficie liscia del vetro, dove può essere rimosso con un panno umido e un detergente delicato. Il risultato è una parete che si mantiene pulita senza richiedere interventi aggressivi sulle fughe.
Il vantaggio pratico è evidente soprattutto per chi cucina spesso e con padelle ad alta temperatura, situazioni in cui la produzione di grasso è maggiore. Un pannello di questo tipo protegge la parete dagli schizzi e rende la manutenzione quotidiana rapida, riducendo la necessità di sgrassare le piastrelle a fondo. Per chi sta progettando una nuova cucina o una ristrutturazione, è un elemento da valutare già in fase di scelta dei materiali.
Il montaggio richiede una certa attenzione: il pannello va misurato con precisione sulla parete e fissato al piano in modo stabile. Per questo, prima dell'installazione, è consigliabile verificare le dimensioni e il tipo di fissaggio più adatto alla struttura esistente, affidandosi eventualmente a un installatore.