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Madrid, in migliaia in piazza contro lo sfratto di Maricarmen Abascal

Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Madrid dopo lo sfratto dell'87enne Maricarmen Abascal, diventata simbolo della crisi abitativa spagnola. Il governo socialista prepara un pacchetto di misure soprannominato «decreto Maricarmen».

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Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Madrid per protestare contro lo sfratto di Maricarmen Abascal, un'87enne costretta a lasciare l'appartamento in cui viveva da settant'anni. La vicenda, avvenuta all'inizio della settimana, ha riacceso il dibattito sulla crisi abitativa in Spagna a pochi mesi dalle elezioni previste per il 2027.

Secondo quanto ricostruito dal sindacato degli inquilini di Madrid, la donna è stata portata via in barella mercoledì dopo che la polizia aveva sfondato la porta di casa. Una società aveva acquisito l'immobile e aumentato l'affitto del 275%, portandolo a 2.650 euro. L'anziana è stata ricoverata in ospedale per esaurimento fisico.

La manifestazione, organizzata dal sindacato degli inquilini, ha visto i partecipanti sfilare per le vie della capitale agitando chiavi e fischietti. «Potresti essere tu la prossima Maricarmen», recitava uno degli striscioni esposti. Le autorità governative hanno stimato una partecipazione di circa 25.000 persone, mentre gli organizzatori hanno parlato di oltre 300.000 partecipanti.

Al termine del corteo, alcuni attivisti hanno allestito un presidio nella centralissima Puerta del Sol, installando una decina di tende davanti alla sede del governo regionale di Madrid. Il sindacato ha diffuso un comunicato per invitare la cittadinanza a raggiungere il presidio. «Non ne possiamo più», si legge in un post pubblicato su X. «O cade il sistema degli affitti o cade il governo».

Poche ore prima dell'inizio della manifestazione, la stessa Maricarmen Abascal aveva lanciato un appello tramite un videomessaggio pubblicato online. «Voglio che ciò che è accaduto a me serva a evitare che succeda ad altre persone», ha dichiarato dall'ospedale. «Voglio che questo incoraggi le persone a lottare e a contribuire a cambiare le leggi che hanno permesso il mio sfratto», ha aggiunto.

La vicenda ha spinto il governo socialista di Pedro Sánchez a correre ai ripari. L'esecutivo dovrebbe approvare un pacchetto di misure soprannominato «decreto Maricarmen» durante la prossima riunione del Consiglio dei ministri. Tra le misure previste figurano il rinnovo automatico dei contratti di affitto e ulteriori restrizioni agli sfratti.

Non è chiaro, tuttavia, se il pacchetto otterrà l'approvazione del Parlamento, dove l'esecutivo non dispone della maggioranza. Un disegno di legge simile era già stato respinto all'inizio dell'anno, ma il caso di Maricarmen Abascal ha aumentato la pressione sui partiti politici affinché intervengano sull'emergenza abitativa.

La protesta di Madrid si inserisce in un contesto di crescente tensione sociale per l'aumento dei costi degli alloggi. I manifestanti hanno chiesto misure concrete per frenare il caro affitti e rendere più difficile l'esecuzione degli sfratti, chiedendo maggiori tutele per gli inquilini.