Un'anomalia alla rete geografica di trasmissione dati che supporta il controllo del traffico aereo ha provocato forti disagi in tutta Italia. Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile, ha reso noto che grazie all'attivazione dei sistemi di contingency la gestione dei voli è rimasta regolare fino alle 6:00, senza riduzione della capacità operativa. A partire da quell'ora, però, il progressivo aumento del traffico e il persistere del guasto hanno reso necessario introdurre misure di regolazione dei flussi.
Le misure comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano. Enav ha spiegato che la decisione è stata presa per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni. Le verifiche tecniche, ancora in corso, hanno individuato l'origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati. L'ente sta lavorando per accertare le cause e ripristinare la piena operatività dei sistemi. È stato escluso che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole.
Gli effetti si sono fatti sentire su tutto il territorio nazionale. Aeroporti di Roma ha diffuso un avviso sui social: «A causa di problemi tecnici ai sistemi di controllo del traffico aereo su scala nazionale, potrebbero verificarsi ritardi e cancellazioni. Si invitano i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento». Disagi sono stati segnalati in particolare nello scalo di Fiumicino, dove il personale è sul posto per informare e assistere i viaggiatori. Le informazioni vengono aggiornate in tempo reale sui monitor e sui canali social dello scalo romano. È attivo anche un chatbot su WhatsApp per conoscere lo stato del proprio volo.
Non è la prima volta che un guasto mette in difficoltà il sistema aeroportuale italiano. Il 28 giugno 2025 un episodio simile aveva bloccato per circa due ore gli scali del Nord-Ovest: in quel caso il guasto alla rete dati che alimenta il centro di controllo di Milano aveva coinvolto 320 voli. L'episodio di oggi ripropone il tema della vulnerabilità delle infrastrutture che regolano il traffico aereo e della necessità di sistemi di backup efficienti.
La riduzione della capacità di gestione degli aerei comporta inevitabili ripercussioni sui passeggeri, che devono fare i conti con ritardi e possibili cancellazioni. Le compagnie aeree sono invitate a fornire aggiornamenti costanti. Enav non ha indicato al momento una tempistica per il completo ripristino della rete, limitandosi a confermare che i tecnici sono al lavoro per individuare le cause e riportare i sistemi alla piena funzionalità.