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Visual merchandising, a Roma il decennale di Window Display nel Mondo: chiesto un codice Ateco per i vetrinisti

Nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy celebrati i dieci anni dell'Associazione Vetrinisti & Visual Europei. Oltre 1.650 iscritti, premi alle scuole e al Concorso Vetrine 2026. Il presidente Pasquarella: «Il visual merchandising è comunicazione, strategia e investimento».

Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

Dieci anni di attività per la valorizzazione del Made in Italy e per il riconoscimento professionale di una categoria spesso considerata solo sotto il profilo estetico. È il bilancio che l'Associazione Vetrinisti & Visual Europei ha tracciato a Roma, nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione del decennale di «Window Display nel Mondo».

All'incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali, professionisti del settore, scuole di formazione, imprese e partner italiani ed europei. L'appuntamento non è stato soltanto celebrativo: è stato anche un momento di confronto sul futuro di una professione che, secondo l'associazione, è sempre più strategica per il commercio, la comunicazione visiva e la promozione delle eccellenze produttive italiane.

Il presidente Giuseppe Marco Pasquarella ha ripercorso il cammino dell'associazione, nata dieci anni fa per dare voce e rappresentanza a una categoria professionale. Oggi l'organizzazione conta oltre 1.650 iscritti attivi e una rete di collaborazioni con scuole, imprese, istituzioni e realtà internazionali. Nel suo intervento Pasquarella ha sottolineato che dietro ogni allestimento espositivo ci sono progettazione, conoscenza dei materiali, studio della luce, psicologia del consumatore, marketing e capacità di comunicare l'identità di un marchio. La vetrina, ha aggiunto, non è soltanto uno strumento commerciale, ma anche un linguaggio culturale capace di raccontare il territorio, l'artigianato e il patrimonio produttivo italiano.

Uno dei passaggi centrali del discorso ha riguardato la richiesta di un riconoscimento professionale più definito per vetrinisti e visual merchandiser, anche attraverso un codice Ateco specifico che permetta una maggiore identificazione e valorizzazione del settore. Il presidente ha inoltre richiamato l'importanza della formazione continua e delle nuove tecnologie, dall'intelligenza artificiale alla realtà aumentata, considerate opportunità per rafforzare la professione senza sostituire la sensibilità, la creatività e le competenze umane. Ampio spazio è stato dedicato anche all'internazionalizzazione, con particolare riferimento alle collaborazioni europee e al rapporto avviato con il Design Institute of Spain.

La cerimonia è proseguita con i riconoscimenti a otto realtà formative che contribuiscono alla crescita professionale del comparto: Expovetrine School di Marco Catalani (Roma), Fantasia Carta Colore di Maria Teresa Pelosi (Milano), Forma Roma Academy di Stefania Picchi (Roma), Informazione di Monica Cavicchioni (Mantova), PGM Studio di Vetrinistica di Giuseppe Marco Pasquarella (Petacciato-Campobasso), Studio Vetrinistico d'Immagine, con il ritiro del Maestro Roberto Comeri (Torino), Silvia Chialli Arthur Bach (Sansepolcro, Arezzo) e Visual Retail Academy di Valentina Gasperini (Ravenna). I premi sono stati consegnati dal professor Alessandro Faruffini e da Eleonora Antonucci.

Grande attenzione ha ricevuto il Concorso Vetrine 2026, che ha registrato 1.800 fotografie, 49 concorrenti e 23 premiati, confermando il valore della creatività e delle competenze professionali nell'allestimento degli spazi commerciali. I riconoscimenti sono stati assegnati per cinque categorie stagionali. Per l'Autunno sono stati premiati Luigi Sorrentino, Elisa Travagliati e Ketty Zanzerin; per l'Inverno Emanuela Cariello, Antonio Cordua, Mario Masiero e Andrea Memmolo; per il Natale Ugo Ceravolo, Giuseppe Palmino Giraulo, Lamberti Glamour, Maria Cartolano (Sanital) e Marco Sparacino; per la Primavera Marina Cappello, Sergio Giannattasio, Tiziana Nigro e Lucia Pascarella; per l'Estate Alberto Anticoli, Angela Caliendo, Anna Dell'Anno, Angela Ferraioli, Ennio Giannattasio, Rita Lubrano Lavadera e Giovanni Battista Valentino. Le premiazioni sono state curate da Stefano Lopardo, responsabile della Commissione Artistica.

Nel corso dell'evento sono stati premiati anche i partner che hanno sostenuto le attività dell'associazione: Il Fotografo, rappresentato da Mariarosa Bellodì; In Puglia 24, con il direttore Alessandro Nardelli; Intersystem Group Roma, con l'architetto Amer Alsalhi; Lideimmagine, con Alessandro Fongaro; Messe Frankfurt Italia; Pasticceria Internazionale; Spazio Libri, Lombardia TV e Radio Studio 107 Milano, rappresentati da Sabrina Morelli. I riconoscimenti sono stati consegnati dal segretario generale Monica Cavicchioni e dalla responsabile eventi Maria Teresa Pelosi. Le benemerenze professionali e istituzionali hanno infine riconosciuto l'impegno di Michele Trombetta, Veronica Della Posta e Lluis Carbonell.