Dezeen ha presentato questa settimana il nuovo sito web, descritto dalla redazione come più ricco e versatile e capace di riflettere meglio ciò che la testata è oggi. Il restyling, realizzato con lo studio di tecnologia creativa Made by On, è la prima revisione grafica dal 2016 e segna un passaggio importante per una delle voci più seguite nel mondo del design e dell'architettura.
Il lavoro di aggiornamento ha preso le mosse dalle basi poste dal designer Micha Weidmann, autore del logo originale e dell'impostazione grafica di Dezeen. Il sito era nato nel 2006 come un semplice blog basato su WordPress, avviato dal fondatore Marcus Fairs. Nel tempo la piattaforma si è evoluta fino a diventare un punto di riferimento internazionale per l'architettura, il design e l'innovazione, e il nuovo progetto ne accompagna la crescita senza rinnegarne le radici.
«Il nuovo sito è più veloce, più ricco e, speriamo, più piacevole da usare», ha dichiarato il co-CEO di Dezeen Ben Hobson. «Riflette anche meglio ciò che Dezeen è oggi». Una dichiarazione che sintetizza l'obiettivo del restyling: rendere la navigazione più fluida senza perdere l'identità editoriale che ha reso la testata riconoscibile.
Nella stessa settimana, la redazione ha seguito una serie di progetti che raccontano il panorama contemporaneo dell'architettura. Lo studio norvegese Snøhetta ha svelato a Shanghai il Grand Opera House, un edificio che ha progettato per essere «tanto una destinazione civica quanto una sala per spettacoli». La struttura è caratterizzata da una grande scala a spirale che accompagna i visitatori fino al tetto.
In Francia, lo studio OMA ha presentato il Palais de Justice di Lille, un tribunale nel nord del paese dalla pianta esagonale, con ogni prospetto rivestito di vetro colorato. L'edificio riprende la forma di una vicina fortificazione a stella costruita nel 1667 dall'ingegnere militare Sébastien Le Prestre de Vauban. Sempre in Francia, il Municipio storico di Limoges è stato gravemente danneggiato da un incendio durante il fine settimana, mentre circa 550.000 persone manifestavano nelle strade contro il carovita e le condizioni delle scuole. Il rogo ha distrutto parti significative dell'edificio di 143 anni, con immagini che mostravano i tetti in ardesia in fiamme e il campanile centrale crollare.
La settimana ha toccato anche le principali manifestazioni di design. Al Design Miami/Paris, a Parigi, il brand Apple ha presentato il suo progetto Designers of Tomorrow, con pezzi come una lampada in carta di foglia di palma da banano e mobili con una superficie in acciaio inossidabile trattato con acido. La redazione ha inoltre visitato la Dutch Design Week, dove un'installazione esplorava l'«idrofemminismo» e alcuni studenti hanno protestato contro gli spazi di lavoro sovraffollati.
Tra i progetti più letti della settimana figurano un museo progettato da David Chipperfield per un'unica opera di Anselm Kiefer, l'aggiornamento della casa di Tribeca dell'architetta Diana Kellogg e un'abitazione dalle superfici materiche in Messico. Il podcast settimanale, infine, si è chiesto se Tesla abbia davvero realizzato un'auto volante.