La Lista per Frosinone prende le distanze da Futuro Nazionale, la formazione politica legata al generale Roberto Vannacci, e conferma la propria collocazione al fianco del sindaco Riccardo Mastrangeli. La scelta ridisegna gli equilibri interni alla maggioranza e apre la strada alla composizione della nuova giunta comunale.
Il movimento civico ha annunciato la rinuncia, con effetto immediato, a tutti gli incarichi ricoperti nell'ambito di Futuro Nazionale. Tra questi figurano ruoli di primo piano, dalla segreteria provinciale al coordinamento regionale degli enti locali, fino alla partecipazione all'assemblea nazionale. Nel comunicato si precisa che il passo indietro non avviene «senza amarezza umana e personale», ma è ritenuto necessario per evitare ambiguità politiche e incompatibilità con il percorso amministrativo intrapreso a Frosinone. La decisione, sottolinea la nota, non nasce da ragioni personali ma dalla necessità di mantenere una linea politica chiara nel governo della città.
Il messaggio della Lista è sintetizzato in uno slogan: «La città di Frosinone viene prima di tutto. E il Comune, prima della politica». Con la stessa nota il movimento conferma, all'unanimità, la permanenza nella maggioranza e la piena fiducia al primo cittadino. Dopo settimane di tensioni, confronti e riposizionamenti, la Lista intende così chiudere una fase di incertezza e proseguire il percorso amministrativo avviato, puntando sulla stabilità dell'amministrazione più che sulle appartenenze di partito.
Il documento contiene anche un invito rivolto agli alleati della coalizione, a cui viene chiesta la stessa assunzione di responsabilità, mettendo da parte personalismi e contrapposizioni per garantire stabilità all'amministrazione. Il segretario e i componenti del movimento chiedono in particolare a Francesca Chiappini, Sergio Verrelli, Corrado Renzi e Francesco Pallone di prendere atto della linea deliberata, nel rispetto dello statuto interno, e di proseguire l'esperienza amministrativa al fianco del sindaco. Il richiamo allo statuto indica che la posizione è stata assunta secondo le regole interne del movimento, e non per iniziativa di singoli esponenti.
La Lista richiama inoltre le proprie radici politiche, legate all'esperienza del compianto Gennarino Scaccia e alle successive stagioni amministrative che hanno visto Nicola Ottaviani e Riccardo Mastrangeli alla guida della città. Il movimento considera questa storia un patrimonio da preservare e intende metterlo a disposizione del centrodestra anche in vista della prossima competizione elettorale, senza che la nota indichi date o modalità di alleanza precise.
Per Mastrangeli la presa di posizione ha un peso politico rilevante. La conferma della fiducia elimina un possibile elemento di ambiguità nella definizione dei nuovi assetti della coalizione e restituisce al primo cittadino un margine di manovra più definito nella composizione della nuova giunta. Il via libera politico alla nuova squadra di governo cittadino dipende ora dalle scelte dell'amministrazione, mentre il movimento ha chiarito la propria posizione in modo esplicito.