Ha aperto i battenti questa mattina al Quartiere Fieristico di Vicenza SSEC – Storage & Solar Expo Conference, appuntamento B2B dedicato al fotovoltaico, ai sistemi di accumulo e alla gestione dell'energia. L'evento, organizzato da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare, proseguirà anche domani con expo, convegni e momenti di networking tra aziende della filiera, associazioni, istituzioni, analisti ed esperti.
Il format, compatto e altamente specializzato, punta a fare luce sulle nuove esigenze energetiche del sistema produttivo. La scelta di Vicenza non è casuale: il capoluogo berico e il Veneto rappresentano, secondo gli organizzatori, la zona più densamente industriale e manifatturiera d'Italia, un terreno fertile per un evento dedicato all'autonomia energetica delle imprese.
«IEG – Italian Exhibition Group è leader nell'organizzazione di eventi presidiando al contempo alcune filiere strategiche per il Made in Italy, compresa quella sulla transizione energetica», ha dichiarato Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG. «Per essere leader in Europa su questo ambito era naturale e strategico declinare un evento, in continuità con KEY – The Energy Transition Expo, su Vicenza». Carniello ha ricordato che poche settimane fa è stato inaugurato a Vicenza Expo Centre il nuovo padiglione, realizzato con un investimento del Gruppo da 60 milioni di euro. «Sappiamo quanto i costi energetici incidano sulle aziende, quindi SSEC è a Vicenza per supportare il Veneto e le imprese del Nordest nell'essere più competitive, nell'avere più autonomia energetica e maggiore velocità nella propria crescita».
I numeri elaborati da Italia Solare raccontano una regione già protagonista della trasformazione del sistema energetico italiano. Nel primo semestre 2026 il Veneto è la terza regione italiana per nuova potenza fotovoltaica installata, con 306 MW, dietro Lombardia e Sicilia, e la seconda per numero di nuovi impianti, alle spalle della sola Lombardia. Il dato regionale si inserisce in un mercato nazionale che continua a crescere e, allo stesso tempo, sta cambiando struttura: al 30 giugno 2026 in Italia risultavano connessi 2,25 milioni di impianti fotovoltaici per 46,6 GW, con 3.093 MW di nuova potenza nel primo semestre, in aumento del 10%.
A cambiare è soprattutto la composizione della domanda. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il segmento residenziale registra una contrazione del 23%, mentre il Commercial & Industrial cresce del 22%, segnalando il peso sempre maggiore assunto dal fotovoltaico nelle strategie energetiche e di competitività delle imprese. La stessa dinamica riguarda i sistemi di accumulo, sempre più centrali nella capacità di gestire e utilizzare in maniera efficiente e flessibile l'energia prodotta da fonti rinnovabili. Al 30 giugno 2026 l'Italia contava 943.797 sistemi di accumulo, per una capacità complessiva di 19.334 MWh e una potenza di 7.983 MW. Nel solo primo semestre dell'anno sono stati connessi 60.076 nuovi sistemi, corrispondenti a 1.350 MWh di nuova capacità.
Anche su questo fronte il Veneto si colloca nel gruppo di testa: nel segmento degli accumuli associati al fotovoltaico è secondo in Italia per numero di nuove installazioni, con 6.698 sistemi, e quarto per nuova capacità, con 97 MWh. La scelta di Vicenza si inserisce anche nel percorso di crescita delle rinnovabili che interessa l'intera regione, alla quale è assegnato un obiettivo di 5.828 MW di potenza aggiuntiva da fonti rinnovabili al 2030. Nel 2026 la Regione ha inoltre portato avanti il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri (PIZAT), adottato dalla Giunta il 28 luglio e orientato prioritariamente verso superfici artificiali ed edificate, aree industriali, infrastrutture, parcheggi e altri siti artificializzati. Parallelamente è stato approvato dalla Giunta un disegno di legge per l'individuazione di ulteriori aree idonee alle FER, trasmesso al Consiglio regionale per l'iter legislativo.
«Quest'anno il fotovoltaico ha registrato a livello nazionale un record di installazioni con una crescita del 25% e anche lo storage ha segnato una accelerazione importante. Il Veneto è protagonista di questa transizione energetica: ha favorito l'adozione del fotovoltaico nelle attività commerciali e industriali presenti sul territorio», ha sottolineato Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Division di IEG. «SSEC – Storage & Solar Expo Conference nasce proprio per mettere in relazione imprese, stakeholder ed esperti, e offrire strumenti concreti per favorire i processi autorizzativi e migliorare l'efficienza energetica delle imprese manifatturiere».
All'inaugurazione ha preso parte anche l'avvocato Ettore de Conciliis de Iorio, Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), insieme al senatore Claudio Barbaro. «Abbiamo inteso partecipare a SSEC innanzitutto tributando alla stessa una particolare rilevanza. Sono occasioni che mettono insieme opportunità commerciali con quelle di analisi, confronto, partecipazione e proposte. Tutti aspetti ai quali il Ministero dell'Ambiente guarda con attenzione», ha dichiarato Barbaro, secondo cui «il tema dell'energia è nevralgico e strategico e l'intera autorità politica lo guarda con premura, interesse e attenzione».