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BORDERS, a Villafranca il festival europeo di solidarietà e reportage

Dal 16 al 18 ottobre 2026 Villafranca di Verona ospita la prima edizione di BORDERS, festival dedicato a giornalismo di guerra, geopolitica, fotografia e solidarietà internazionale. Il programma alterna incontri pubblici e formazione, con la mostra del concorso Beyond the Line e una serata per il popolo Karen del Myanmar.

Villafranca di Verona ospiterà dal 16 al 18 ottobre 2026 la prima edizione di BORDERS – Festival Europeo di Solidarietà e Reportage, tre giornate dedicate al racconto delle grandi trasformazioni contemporanee attraverso giornalismo, geopolitica, fotografia, testimonianze dal campo e formazione. L'iniziativa nasce dall'esperienza di Solid – European Volunteers e Borderline Visual con l'obiettivo di creare un luogo di incontro tra chi studia gli scenari internazionali, chi li racconta e chi vi opera direttamente.

Il festival è stato presentato ufficialmente l'8 ottobre a Venezia, nella Sala Stampa «Oriana Fallaci» di Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, la consigliera regionale Claudia Barbera, gli organizzatori e il giornalista e reporter di guerra Fausto Biloslavo. Nel corso dell'incontro è stata sottolineata l'importanza di iniziative capaci di riportare l'attenzione su crisi, conflitti e aree del mondo che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico.

Il programma alternerà appuntamenti aperti al pubblico e un percorso formativo riservato ai corsisti, affrontando temi che spaziano dal giornalismo di guerra ai nuovi equilibri geopolitici, dall'Ucraina al Medio Oriente, dal Myanmar al Mediterraneo, fino all'impatto delle nuove tecnologie nei contesti di crisi. Tra gli incontri pubblici, Gian Micalessin sarà protagonista di «Oltre il fronte: Almerigo Grilz e il giornalismo di guerra». Francesco Semprini analizzerà guerre, potenze e nuovi equilibri internazionali, mentre Greta Cristini affronterà il ruolo del Mediterraneo come spazio strategico del nuovo ordine globale.

La fotografia avrà un ruolo centrale con la mostra del concorso europeo Beyond the Line, dedicato all'immagine come strumento di testimonianza e narrazione sociale. Spazio anche alla solidarietà internazionale con «Un tamburo nella giungla», serata dedicata al popolo Karen del Myanmar e alla raccolta fondi per le attività umanitarie.

Parallelamente, il percorso riservato ai corsisti comprenderà panel formativi, Frontline Talks, incontri diretti con i docenti e laboratori. Tra questi Drone Awareness, dedicato al ruolo crescente dei droni nei contesti contemporanei, e Stop the Bleed, a cura di Silent Croc, sul riconoscimento e il controllo delle emorragie nei contesti di emergenza.

BORDERS vuole così unire analisi, testimonianza, esperienza sul campo e solidarietà, mettendo in relazione professionisti dell'informazione, operatori e pubblico attraverso un programma costruito attorno a un principio comune: raccontare le frontiere del nostro tempo. Il festival si svolgerà con il patrocinio delle istituzioni che sostengono la manifestazione. Per informazioni e contatti stampa è attivo l'indirizzo festivalborders@.