Il guardaroba del 2026 si costruisce a partire dagli accessori. Non più semplici finiture, ma veri e propri manifesti di stile: cappelli dalla personalità spiccata e capi in pelliccia impreziositi da ricami stanno conquistando le passerelle e, a ruota, le strade delle città. A lanciare il segnale sono state le sfilate internazionali, dove quasi ogni modello ha calcato la scena con un copricapo ben visibile, segno che l'accessorio non è più un dettaglio ma il centro del look.
Da Loro Piana, marchio amato tanto dalla Silicon Valley quanto dai protagonisti delle serie televisive, la quasi totalità dei look in passerella includeva un cappello. Da Thom Browne, i cappelli di paglia da barca sono comparsi avvolti in una rete colorata, mentre da Chloé hanno sfilato copricapi trasparenti abbinati a trench altrettanto trasparenti e cappelli da marinaio bianchi su outfit total white. Courrèges ha puntato su forme space-age, Burberry su grandi bucket hat e Bottega Veneta su modelli carichi di carisma. Il messaggio è chiaro: l'accessorio con carattere è tornato, e non ha intenzione di passare inosservato.
Non si tratta solo di cappelli. La pelliccia ricamata, indossata come una vestaglia o un soprabito leggero, si sta affermando come il capo virale che distingue una vera it girl. Il riferimento è a capi come la robe in pelliccia ricamata vista su alcune delle nuove protagoniste della moda, un indumento che unisce la morbidezza della pelliccia alla precisione del ricamo artigianale. È un pezzo che non passa inosservato, ma che allo stesso tempo richiede una certa disinvoltura per essere indossato senza risultare sopra le righe.
Questa tendenza segna un ritorno all'accessorio come strumento di espressione personale, dopo anni in cui il minimalismo e le silhouette pulite avevano relegato cappelli e pellicce a un ruolo secondario. Oggi, complice anche la riscoperta di un certo gusto per l'ironia e per il «silly little hat» — il cappellino buffo ma pieno di personalità — l'accessorio diventa il modo più immediato per raccontare chi siamo. Non serve un abito firmato per distinguersi: basta un cappello dalla forma inaspettata o una pelliccia ricamata gettata sulle spalle.
Le implicazioni per il guardaroba quotidiano sono significative. Se da un lato le passerelle propongono versioni estreme e talvolta poco pratiche, dall'altro la diffusione di questi pezzi nella moda di tutti i giorni è già iniziata. I cappelli con tesa generosa, i modelli in paglia intrecciata e le forme ispirate agli anni Sessanta e Settanta stanno tornando nei negozi, mentre le pellicce ricamate — spesso in versioni sintetiche o riciclate — trovano spazio nelle collezioni di brand attenti alla sostenibilità. L'accessorio diventa così un investimento accessibile per chi vuole aggiornare il proprio stile senza rivoluzionare l'intero guardaroba.
Per le it girl del 2026, il messaggio è chiaro: osare con un cappello o una pelliccia ricamata è il modo più rapido per segnalare una precisa consapevolezza di stile. Non si tratta di seguire una tendenza effimera, ma di abbracciare un'estetica che premia la personalità e l'artigianalità. In un'epoca in cui la moda cerca nuove forme di espressione, l'accessorio con carattere si candida a protagonista assoluto della prossima stagione.