Wireva

Machado rientra in Venezuela dopo quasi un anno di esilio

La leader dell'opposizione e Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado è tornata in Venezuela dopo dieci mesi di assenza, annunciando la sua determinazione a guidare la lotta per nuove elezioni presidenziali.

Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

La leader dell'opposizione venezuelana e Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado è rientrata nel suo Paese dopo quasi un anno di esilio. «Sono qui. Con voi», ha scritto Machado in un messaggio pubblicato su X. Pochi minuti dopo, il suo partito, Vente Venezuela (VV), ha diffuso le immagini della leader che entrava in una chiesa nella cittadina di Santa Rosa, nello stato di Lara, nell'ovest del Paese, circondata dai suoi sostenitori.

Il rientro è stato annunciato anche dal suo alleato ed ex candidato alla presidenza, Edmundo González Urrutia, che ha definito la giornata «molto importante per i venezuelani». Sul suo profilo X, Urrutia ha scritto di essere entusiasta di annunciare che la «cara Maria Corina» si trova su suolo venezuelano, aggiungendo che presto sarà con i venezuelani affinché il Paese avanzi davvero verso la libertà. Il messaggio è stato rilanciato dalle agenzie di stampa internazionali che hanno confermato il ritorno.

Machado aveva lasciato il Venezuela per ricevere il Premio Nobel per la pace 2025 a Oslo. Dopo dieci mesi di assenza, secondo quanto riferito dal suo staff e da fonti a conoscenza della vicenda, è rientrata superando sette blocchi aerei e marittimi provenienti dall'America Centrale e dalle isole caraibiche. Negli ultimi mesi si era stabilita a Panama, Paese che considera una seconda casa per averla ospitata in momenti critici, come quando ha tutelato i registri elettorali che, secondo l'opposizione, hanno garantito la vittoria di Urrutia alle elezioni presidenziali del 2024.

La leader, 59 anni, ha iniziato a battersi per il cambiamento politico fin dal 2002, quando ha fondato l'organizzazione Súmate, dedicata alla difesa dei diritti politici dei cittadini. È diventata leader dell'opposizione nel 2023, quando ha vinto le primarie di quell'anno. Con il rientro, Machado intende guidare la richiesta di nuove elezioni presidenziali.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, interpellato dai giornalisti a Washington, ha auspicato che Machado sia sana e salva. «È una donna molto gentile. Mi ha dato il suo premio Nobel, quindi come posso dire altro? E spero che sia al sicuro», ha detto, senza fornire dettagli sul ritorno dell'avversario, aggiungendo: «Stiamo andando molto bene in Venezuela».

Il contesto è quello di una profonda trasformazione politica nel Paese. L'amministrazione Trump ha di fatto esercitato una tutela sul Venezuela dopo l'intervento militare che all'inizio dell'anno ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. L'allora vicepresidente Delcy Rodríguez ha assunto il potere ad interim e ha sostenuto un controverso accordo petrolifero con Washington, che prevede l'acquisizione da parte del Pentagono di una partecipazione del 35 per cento nella società madre di Nabep, la società che detiene i diritti di sfruttamento di 17 giacimenti petroliferi venezuelani.

Same event, other desks

Story file →