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Superblue apre a Kyoto con una grande mostra di James Turrell nel 2027

La società sperimentale di arte immersiva con sede a Miami inaugurerà all'inizio del 2027 il suo primo centro internazionale nell'area sud-est della stazione di Kyoto, con una vasta personale dedicata a James Turrell.

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Superblue apre a Kyoto con una grande mostra di James Turrell nel 2027
Jocelyn Augustino · Public domain · rights

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Superblue, la società di arte esperienziale con sede a Miami, sta per aprire il suo primo centro internazionale a Kyoto. La sede aprirà nei primi mesi del 2027 nell'area sud-est della stazione della città e si inaugurerà con una grande mostra personale di James Turrell, uno degli artisti più celebri della luce nel panorama contemporaneo.

L'esposizione attraversa sei decenni di carriera dell'artista americano e rientra tra le sue mostre personali più ampie mai allestite in Giappone. Per Superblue si tratta di un passo importante. La società è stata fondata nel 2020 e ha inaugurato nel 2021 la sua prima sede permanente proprio a Miami, dove in precedenza sono stati presentati lavori di Es Devlin, teamLab e dello stesso Turrell. Il progetto di Kyoto segna dunque l'espansione del marchio oltre i confini statunitensi, con un primo appuntamento internazionale affidato a un artista che la società conosce già dal suo esordio.

Il sito scelto si inserisce in un più ampio programma di rivitalizzazione urbana della città, orientato alla creazione di poli culturali e creativi. La collocazione non è casuale: la nuova sede sorgerà di fronte al teamLab Biovortex Kyoto, aperto nell'ottobre 2025 e divenuto il più grande museo del collettivo in Giappone. Entrambi gli edifici presentano esterni di un blu indaco e si fronteggiano, creando un dialogo visivo tra due dei principali poli dell'arte immersiva in città. Il rapporto di vicinanza tra i due spazi suggerisce una trasformazione dell'area in una piccola concentrazione di esperienze artistiche basate sulla luce e sul coinvolgimento del pubblico.

Il cuore della mostra sarà la ricerca di Turrell, che dagli anni Sessanta utilizza la luce come materiale principale della propria opera, trattandola non come un effetto ma come sostanza da plasmare nello spazio. Tra i primi lavori figura Afrum-Proto, datato 1966, che segna l'avvio di una pratica rimasta coerente per oltre mezzo secolo. Nel corso della carriera l'artista ha sviluppato diverse serie: i Projection Pieces, che proiettano forme luminose su superfici e nello spazio; gli Skyspaces, ambienti architettonici aperti sul cielo in cui la percezione del colore cambia con il passare delle ore; i Ganzfeld, campi di colore uniforme che annullano i riferimenti visivi dell'osservatore. Una parte rilevante del suo lavoro è legata anche a Roden Crater, un progetto avviato nel 1977 in un vulcano dell'Arizona, concepito come osservatorio astronomico e ancora in corso, che rappresenta la dimensione più ambiziosa della sua ricerca sulla luce naturale.

Le opere che compongono l'esposizione saranno annunciate nel dicembre 2026, mentre la data precisa dell'inaugurazione all'interno del 2027 non è ancora stata comunicata. Per ora, dunque, l'apertura di Superblue a Kyoto resta fissata a un arco temporale che coincide con l'inizio dell'anno, in attesa di dettagli più precisi sul programma espositivo e sulle modalità di accesso al pubblico.