Il Milan perde 2-0 in casa contro il Ferencváros nella partita di Europa League disputata a San Siro. Per i rossoneri è la terza sconfitta europea della stagione e una prestazione che gli osservatori descrivono come la peggiore dell'annata. Con questo risultato la squadra di Amorim resta a quota 3 punti, fuori dalla top 24 della classifica.
Il Ferencváros controlla il gioco fin dai primi minuti e sblocca la partita con Joseph, che riceve un assist di Zachariassen e insacca a porta vuota. Al 21' lo stesso Joseph raddoppia, ancora a porta vuota, e di fatto chiude l'incontro. Il portiere Torriani compie diversi interventi per evitare un passivo più pesante, mentre il Milan crea poche occasioni nitide.
La migliore chance rossonera nasce dai piedi di Hutchinson al 55', ma il tiro finisce di poco fuori. All'intervallo Amorim cambia volto alla squadra inserendo Pulisic, Moreira e Gila, senza però ottenere una reazione significativa. Nel finale il Milan gioca per diversi minuti in superiorità numerica, dopo l'espulsione di Yusuf per una gomitata ai danni di Gila, confermata dal VAR, ma non riesce a costruire pericoli concreti. Nel recupero il Ferencváros sfiora anche il terzo gol con Madarász.
Le cronache sottolineano come il risultato sia stato meritato e come il Milan non sia riuscito a segnare in Europa nel proprio stadio. Secondo quanto riportato, Amorim avrebbe parlato alla squadra per analizzare le cause della sconfitta. Nello stesso pomeriggio la Juventus ha battuto l'AZ Alkmaar 2-1, risultato che non riguarda direttamente il Milan.