Il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York ha annunciato il tema del Met Gala 2027: si chiamerà «extraOrdinary» ed è anche il titolo della mostra che aprirà la primavera successiva. La decisione arriva a circa due mesi dalla cancellazione di «John Galliano: Horizons», l'esposizione che avrebbe dovuto celebrare il couturier britannico, finito al centro di polemiche per dichiarazioni antisemite e razziste. La notizia è stata data giovedì mattina e per prima dal New York Times.
Il titolo completo della nuova esposizione è «extraOrdinary: Fashion and the Poetics of the Everyday», e segna un cambio di prospettiva rispetto alla mostra cancellata. Invece di concentrarsi sulle creazioni d'eccezione di un singolo designer, il percorso sposta lo sguardo verso gli abiti di tutti i giorni. Al centro ci sono capi come il denim, la maglietta e il piumino, ma anche materiali meno consueti nel mondo della moda, come la carta, la plastica e il metallo, usati per costruire vestiti e accessori. In totale saranno esposti più di duecento pezzi.
Il curatore responsabile, Andrew Bolton, inquadra il progetto attorno a concetti come il valore, il consumo e l'ingegno, cioè la capacità di trasformare oggetti semplici in qualcosa di significativo. Nell'allestimento compaiono firme come Marc Jacobs, Charles James, Junya Watanabe e Matthieu Blazy, accostate senza gerarchie tra alta moda e abbigliamento quotidiano. L'idea di fondo è mostrare come l'ordinario possa diventare materia di riflessione estetica e culturale, e come il modo in cui ci vestiamo rifletta il rapporto che abbiamo con ciò che consumiamo.
La mostra aprirà al pubblico il 9 maggio 2027, mentre il Met Gala è fissato per il 3 maggio dello stesso anno, a ridosso dell'inaugurazione. Il codice di abbigliamento per la serata non è ancora stato annunciato, e resta una questione aperta: non è chiaro se gli ospiti sceglieranno abiti più ricercati, come di consueto per l'evento, oppure un registro più informale, in linea con lo spirito dell'esposizione. Il tema scelto invita comunque a leggere il gala in una chiave diversa, in cui il quotidiano diventa il punto di partenza e non l'eccezione.
La sostituzione della mostra Galliano con un percorso dedicato all'abbigliamento di uso comune segna dunque un cambio di rotta per il Costume Institute, che con questa scelta riorienta il programma della primavera 2027 e il tema dell'evento mondano più atteso dell'anno nel mondo della moda.