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Confimprese Italia, al via a Fiuggi il Trentennale: Urso e Salvini con il mondo produttivo

Aperto al Teatro Comunale di Fiuggi il Trentennale di Confimprese Italia: tre giorni di confronto tra Governo, istituzioni e imprese su competitività, infrastrutture e semplificazione. La 'Carta di Fiuggi' raccoglierà le proposte del tessuto produttivo.

Questo articolo è stato prodotto con l’ausilio dell’IA sotto la responsabilità editoriale di Haydamax OÜ.

Si è aperto al Teatro Comunale di Fiuggi il Trentennale di Confimprese Italia, la tre giorni che riunisce Governo, istituzioni e mondo produttivo per discutere le condizioni necessarie alla crescita delle micro, piccole e medie imprese. La prima giornata ha visto la partecipazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

I lavori sono stati avviati dal Presidente Nazionale Guido D'Amico insieme al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e proseguiranno fino a domenica 27 settembre. Il traguardo dei trent'anni rappresenta per la Confederazione l'occasione di riunire in un'unica agenda le istanze raccolte attraverso le organizzazioni territoriali e le federazioni di categoria.

Per chi guida una piccola impresa, competitività significa poter programmare investimenti, trovare competenze e contare su servizi e infrastrutture adeguate. Sono condizioni che incidono sulle scelte delle aziende e chiamano in causa responsabilità diverse, dalla politica industriale alle amministrazioni dei territori.

Il forte peso istituzionale della prima giornata si è tradotto in un confronto a tutto campo con i rappresentanti dell'Esecutivo. L'intervista al Ministro Urso e l'intervento del Vicepremier Salvini hanno evidenziato come politiche per le imprese e infrastrutture siano due facce della stessa medaglia per chi deve investire, muovere beni e raggiungere nuovi mercati.

Il quadro normativo e la certezza del diritto sono stati richiamati dall'intervento del Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, mentre la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli ha portato nel dialogo il livello regionale, dove gli indirizzi nazionali incontrano le condizioni concrete in cui le aziende operano. Anche il focus sulla vivibilità urbana ha contribuito a dare concretezza al dibattito: la qualità degli spazi, l'accessibilità e i servizi incidono sulla vita delle persone e sulle prospettive delle attività di prossimità.

Il Vicepremier Salvini, nel suo intervento, ha sottolineato la necessità di rimuovere vincoli e divieti per il sistema produttivo. «Il nostro sistema produttivo ha bisogno di tutto fuorché di impedimenti, vincoli, divieti e sanzioni», ha dichiarato, ricordando i 256 miliardi di euro di cantieri finanziati in tutta Italia tra lavori aperti e interventi in progettazione. Ha inoltre citato la riforma del codice degli appalti, pensata per semplificare le regole e agevolare anche le piccole e medie imprese, e ha definito ferrovie, porti e logistica decisivi per attrarre traffici, turisti e business dal Mediterraneo.

Il Ministro Urso ha posto l'accento sulla libertà d'impresa e sul ruolo dello Stato. «Da trent'anni Confimprese Italia è impegnata nella tutela della libertà d'impresa», ha affermato, aggiungendo che «lo Stato non deve essere un nemico da superare, ma un alleato: servono semplificazione, accesso agli incentivi e sostegno all'innovazione». Urso ha poi annunciato che nell'ultima parte della legislatura il decreto Imprese darà un ulteriore impulso alla sburocratizzazione e all'efficientamento energetico del sistema produttivo, creando le premesse perché l'Italia diventi la fabbrica della robotica innovativa e avanzata in Europa.

La Vicepresidente della Regione Lazio Angelilli ha illustrato gli strumenti messi in campo dall'amministrazione regionale. «Il 28 settembre aprirà un bando da 100 milioni di euro per le imprese manifatturiere nelle aree del consorzio industriale e il 9 ottobre lanceremo un bando da 500 milioni per le filiere tecnologiche», ha spiegato, sottolineando come attorno alle grandi imprese viva un'intera filiera e come «nessuno si salva da solo».

Il programma proseguirà sabato con i temi del lavoro, della sicurezza, della formazione e dell'intelligenza artificiale. Tra gli interventi sono previsti quelli della Viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci e, da remoto, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e della Ministra per la disabilità Alessandra Locatelli. Focus anche sull'internazionalizzazione, con un'intervista da remoto a Luigi Di Maio, Rappresentante Speciale dell'Unione Europea per il Golfo Persico. Domenica è attesa l'apertura via videomessaggio del Vice Presidente Commissione Europea Raffaele Fitto.

La giornata inaugurale si è conclusa con il Premio Orizzonti Condivisi, dedicato alla memoria del Presidente Onorario Emmanuele F. M. Emanuele. Il riconoscimento celebra figure che, nei rispettivi ambiti, hanno contribuito al dialogo, alla responsabilità e al bene comune. I premi sono stati conferiti a Gianni Riotta, Valeria Valente, Manuela Villa, Civita Di Russo e Antonio Fischietto.

A fare da sintesi all'intera assise sarà la «Carta di Fiuggi», il documento che racchiuderà le priorità del tessuto produttivo emerse dalla tre giorni ciociara: un pacchetto di proposte nate dal territorio che Confimprese Italia porterà all'attenzione dell'Esecutivo nazionale per orientare le future politiche d'impresa.