Un appassionato ha ricreato per Halloween il celebre sistema di luci natalizie di Stranger Things, la serie che ha reso iconica l'immagine di lettere dell'alfabeto illuminate una alla volta per comunicare con un'altra dimensione. Il progetto, pubblicato su Hackaday, trasforma quella scena in una decorazione interattiva capace di animare una festa a tema.
Nella serie, la comunicazione tra il mondo reale e la dimensione parallela passa proprio da una fila di luci di Natale disposte lungo l'alfabeto. Il dettaglio, che ha lasciato un segno duraturo nella cultura pop, è stato ripreso con attenzione alle componenti tecniche. Il montaggio si basa su una scheda Xiao ESP32-S3 abbinata a una striscia di LED RGB indirizzabili WS2812B, scelti per mantenere l'aspetto delle classiche luci natalizie.
I LED indirizzabili sono stati montati al posto di quelli non indirizzabili di una serie di luci già esistente. Sono previsti due LED per ogni lettera dell'alfabeto, così da ottenere una luminosità maggiore, per un totale di 52 LED. Poiché le lettere si accendono una alla volta, il consumo di corrente resta contenuto e l'alimentazione può essere prelevata direttamente dal pin di ingresso dell'ESP32-S3, senza la necessità di un alimentatore dedicato.
Il controllo avviene tramite un server web in esecuzione sull'ESP32, che mette a disposizione un'interfaccia in cui digitare un messaggio. Una volta inviato, il testo viene visualizzato lettera per lettera, con le luci che lampeggiano in sequenza, esattamente come accadeva nella serie. Il sistema consente quindi a chiunque di comporre frasi personalizzate da mostrare durante la serata.
Gran parte del lavoro, spiegano i realizzatori, è stata dedicata al ritaglio delle lettere in schiuma EVA, che costituisce la parte più laboriosa del progetto. Si tratta però di un'attività semplice e adatta anche a un pomeriggio di bricolage con i bambini, che possono partecipare alla realizzazione e alla scelta dei messaggi. Il risultato è una decorazione capace di aggiungere atmosfera e curiosità a una festa di Halloween, a costi contenuti e con componenti facilmente reperibili.
L'idea si inserisce in un filone di progetti domestici che uniscono elettronica e decorazione, e che ritrovano nelle serie televisive un terreno fertile per l'ispirazione. Il progetto dimostra come un oggetto nato come elemento narrativo possa diventare, con qualche ora di lavoro e una scheda di sviluppo, un arredo funzionale e personalizzabile. Per chi volesse replicarlo, la combinazione di fai da te e programmazione offre un punto di partenza adatto anche a chi non ha particolare esperienza con l'elettronica, e può essere riproposta con soggetti e messaggi diversi nelle stagioni a venire.