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Scyrox presenta il mouse da gaming V12 con colore visibile dall'interno

Il nuovo mouse wireless V12 di Scyrox mostra la struttura interna colorata attraverso un guscio traslucido e in due misure, pensato per coniugare leggerezza e un aspetto meno aggressivo.

Scyrox ha annunciato il V12, un mouse da gaming wireless che affida il proprio colore alla struttura interna. Il guscio traslucido e opaco lascia intravedere accenti viola, arancioni o rossi su rotellina, tasti laterali e telaio interno, senza bisogno di grafiche elaborate sull'esterno. Il risultato è un oggetto da scrivania dal carattere meno aggressivo rispetto alle forme spigolose tipiche del settore, un'impostazione estetica che il produttore lega esplicitamente alla volontà di rendere il periferico meno intimidatorio.

Il mouse è disponibile in due dimensioni. Il modello medio V12M pesa dichiaratamente 1,73 once, mentre il V12L arriva a 1,80 once. Entrambi mantengono un guscio chiuso, evitando le aperture che in molti mouse ultraleggeri lasciano scoperta la struttura. Secondo il produttore, lo scheletro interno rinforzato garantisce rigidità senza appesantire l'insieme. La lunghezza è di circa 4,80 pollici per il V12M e 4,96 pollici per il V12L; Scyrox consiglia la misura più grande a chi ha mani superiori a circa 7,5 pollici. Le due versioni condividono un profilo simmetrico, con dorso rialzato e fianchi leggermente stretti, ma i tasti laterali sinistri non risultano ugualmente comodi per tutti gli utenti.

Sul piano tecnico, i due tasti principali utilizzano switch ottici con un sistema di pretensionamento precaricato che, secondo l'azienda, riduce il movimento prima che il clic venga registrato. Sono presenti un encoder magnetico per la rotellina e un sensore PixArt PAW Next I. La frequenza di polling raggiunge 8.000 report al secondo, sia in modalità cablata sia wireless. Le specifiche, sottolinea il produttore, non bastano da sole a definire la reattività complessiva del dispositivo, che va valutata nell'uso reale.

Un elemento distintivo riguarda il ricevitore Halo, con un anello luminoso che circonda il corpo circolare e può segnalare informazioni che la mano coprirebbe altrimenti. Una modalità lo fa lampeggiare in rosso quando la batteria scende sotto il 20%, mentre un'altra mostra brevemente il colore associato all'impostazione di sensibilità selezionata. È un dettaglio utile per collocare il ricevitore in un punto visibile della scrivania. Le versioni Ultra aggiungono una base di ricarica magnetica con tre spie, che permette di appoggiare il mouse senza collegare un cavo ogni volta. La configurazione di tasti, sensibilità e ricevitore avviene tramite un pannello di controllo nel browser, che lascia l'hardware fisico relativamente semplice.

Scyrox segnala però un limite: la modalità di illuminazione sincronizzata con i clic può introdurre una lieve latenza, per cui l'azienda sconsiglia di usarla nel gioco competitivo. Per l'uso quotidiano, il segnale di batteria scarica appare dunque la funzione più pratica, perché un promemoria per la ricarica risulta più utile di un effetto luminoso che accompagna ogni clic.

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