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Elgato Wave Go trasforma il microfono clip-on in un'unità portatile

Elgato presenta Wave Go, un sistema che converte il trasmettitore clip-on in un microfono a mano grazie a un'impugnatura intelligente con batteria integrata, EQ Shift e ricarica durante la registrazione. Il kit da 99,99 dollari include ricevitore USB-C, supporti magnetici e due windscreen.

Elgato ha presentato Wave Go, un nuovo sistema audio pensato per chi registra interviste e contenuti con lo smartphone e vuole evitare di portare con sé attrezzature separate per ogni situazione. Il cuore del progetto è lo stesso piccolo trasmettitore clip-on già noto, che ora può essere estratto dal supporto magnetico e inserito in un'impugnatura dedicata, trasformandosi in un microfono da tenere in mano. In questo modo il giornalista o il creator può passare dalla registrazione a mani libere all'intervista frontale senza cambiare microfono né ricevitore collegato al telefono.

Il trasmettitore ha un corpo rettangolare arrotondato e pesa circa 7 grammi prima di aggiungere il supporto magnetico; con la clip si arriva a poco più di 11 grammi. Può restare agganciato al colletto senza cavi che scendono lungo i vestiti, lasciando le mani libere per gestire una ricetta o tenere il telefono. La conversione non si limita a infilare il microfono su un'asta: si ruota e si solleva la testa della Smart Handle, si inserisce il trasmettitore, poi si richiude e si blocca il coperchio. Il pulsante e la spia di stato dell'impugnatura assumono il controllo di accensione e mute, mantenendoli a portata di dito invece che nascosti sotto il corpo del microfono. Il fusto sottile da circa 18 centimetri offre una presa comoda da passare tra gli intervistati senza dover pinzare il piccolo trasmettitore.

Cambiare l'impugnatura modifica anche la posizione del microfono rispetto alla bocca. La funzione EQ Shift di Elgato seleziona automaticamente la taratura per la registrazione a livello del petto e per il parlato ravvicinato a mano. L'azienda riconosce che la distanza conta e che i due setup non suoneranno identici. La regolazione automatica del livello e la riduzione del rumore puntano a semplificare la registrazione, mentre l'app opzionale permette di intervenire quando l'elaborazione diventa troppo invasiva. L'impugnatura ha anche un'altra funzione: la sua batteria ricarica il trasmettitore quando è inserito, anche durante la registrazione. Elgato dichiara fino a otto ore con il solo microfono e fino a 48 ore complessive con i top-up dell'impugnatura. La custodia organizza e ricarica entrambi i componenti, ma non ha una batteria propria: se resta scollegata dalla corrente, chiudere il coperchio non ricarica nulla.

Entrambe le configurazioni inviano l'audio tramite un collegamento dedicato a 2,4 GHz al ricevitore USB-C, invece di accoppiarsi direttamente con il telefono via Bluetooth. Spostando il ricevitore su un computer, lo stesso microfono può gestire videochiamate, con Wave Link che offre opzioni di missaggio. Non sono supportati gli iPhone con connettore Lightning né le fotocamere dedicate, quindi la silhouette familiare del microfono da intervista non va confusa con una compatibilità universale. Un secondo trasmettitore costa 29,99 dollari separatamente e si collega allo stesso ricevitore, permettendo a un ospite di indossarne uno mentre l'intervistatore tiene l'altro. La comodità ha un limite: le due voci arrivano mixate in un'unica traccia mono, con impostazioni di guadagno condivise, e non possono essere separate in seguito come registrazioni indipendenti. Trovare il giusto equilibrio prima dell'inizio della conversazione diventa quindi più importante che avere un microfono in più a disposizione.

Il kit da 99,99 dollari include impugnatura, ricevitore, supporti magnetici e due windscreen in pelo, evitando che la conversione si trasformi in una lista della spesa di accessori extra. Restano alcuni limiti: non c'è registrazione di backup a bordo né una certificazione di resistenza all'acqua. Un'intervista all'aperto dipende comunque dal fatto che il telefono salvi la conversazione, e i copri-microfono in pelo non vanno scambiati per una protezione contro un improvviso acquazzone. Wave Go si posiziona così come una soluzione compatta per chi alterna riprese a mani libere e interviste in movimento, senza pretendere di sostituire un setup professionale completo.

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