Con l'abbassarsi delle temperature e l'accorciarsi delle giornate, ottobre è il mese in cui la peace lily, la pianta d'appartamento dalle foglie verdi intense e dai fiori bianchi, richiede alcuni interventi mirati per affrontare l'inverno in buone condizioni. Le indicazioni arrivano dalla redazione di Homes & Gardens, che indica cinque attenzioni semplici da adottare nel corso del mese.
La prima riguarda l'acqua. Secondo le indicazioni diffuse, con il calo delle ore di luce la crescita rallenta e la pianta necessita di meno acqua rispetto all'estate. Il consiglio è controllare con il dito i primi due centimetri circa di terriccio e annaffiare solo quando risultano asciutti, mantenendo il terreno leggermente umido senza lasciare le radici immerse. Anche il sottovaso va svuotato dopo l'annaffiatura, per evitare il marciume radicale. Se compaiono punte marroni sulle foglie, l'acqua del rubinetto potrebbe essere la causa, dato che la peace lily è sensibile al fluoro: in questo caso si consiglia acqua filtrata o piovana.
La seconda attenzione riguarda la collocazione. Chi ha trascorso l'estate all'aperto deve riportare la pianta in casa prima che le notti diventino fredde. Diversi testi di giardinaggio indicano che le temperature devono restare stabili, tra circa 65 e 80 gradi Fahrenheit, cioè circa 18 e 27 gradi Celsius, evitando correnti d'aria, termosifoni e finestre che si ricoprono di gelo. Per il rientro si suggerisce di procedere gradualmente, nell'arco di sette-dieci giorni, così da prevenire lo shock. Anche la luce cambia: in autunno il sole è più basso e un angolo che sembrava luminoso in luglio può diventare buio senza che se ne accorga. Per questo conviene avvicinare la pianta a una finestra esposta a est o a sud e, se l'ambiente resta poco illuminato, integrare con una lampada per la crescita.
Gli interventi sul vaso e sul terreno completano il quadro. Nel periodo invernale è preferibile evitare il rinvaso, a meno che le radici non fuoriescano dai fori di drenaggio, perché l'operazione stressa la pianta. Prima di portarla in casa è utile controllare la pagina inferiore delle foglie alla ricerca di parassiti come le cocciniglie, che possono infestare la pianta. Anche la concimazione va ridotta: con la dormienza invernale la pianta ha bisogno di meno nutrimento, ma saltarla del tutto può indebolirla in vista della ripresa primaverile.
Infine, l'umidità. Le peace lily vengono dalle foreste tropicali e apprezzano l'aria umida, mentre il riscaldamento domestico tende a seccarla, con la comparsa di bordi fogliari marroni e secchi. Tra le soluzioni indicate figurano un umidificatore vicino alla pianta, un vassoio con ciottoli e acqua sotto il vaso, oppure il raggruppamento di più piante vicine. La nebulizzazione delle foglie, secondo alcune fonti, offre invece un sollievo solo temporaneo.