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L’estranea porta l’horror familiare italiano in concorso a Venezia

Il film di Paolo Strippoli con Jasmine Trinca e Romana Maggiora Vergano arriva questa sera in Sala Grande, nel cuore della competizione di Venezia 83.

VENEZIA — Il cinema italiano torna questa sera al centro della Mostra con L’estranea, il nuovo film di Paolo Strippoli presentato in concorso a Venezia 83. La proiezione pubblica in Sala Grande è fissata alle 19.30 di lunedì 7 settembre, seguita da una seconda proiezione al PalaBiennale alle 22.30. È uno degli appuntamenti più direttamente italiani di una giornata molto fitta al Lido.

Strippoli arriva alla competizione principale con un racconto che usa il genere per entrare dentro una relazione familiare. Al centro ci sono una madre e una figlia, separate da un segreto rimasto nascosto per anni. Una donna compare improvvisamente a casa della figlia per raccontarle la verità su un patto stretto molto tempo prima, dopo un grave incidente. Il passato, però, non è rimasto sepolto: torna a chiedere il suo prezzo.

Il cast riunisce Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Il film dura 115 minuti ed è una coproduzione tra Italia, Francia e Belgio. La presenza di Rai Cinema e di produttori italiani accanto ai partner francesi e belgi racconta anche un modello ormai abituale per il cinema europeo d’autore: storie fortemente radicate in un paese, costruite però attraverso capitali, distribuzione e reti produttive transnazionali.

Per Strippoli è un passaggio importante. Il regista ha già lavorato sul confine tra paura, dolore e identità, e con L’estranea porta questa ricerca nel concorso più prestigioso della Mostra. Non si tratta soltanto di usare i codici dell’horror. Il punto è trasformare il soprannaturale in una pressione sui legami più quotidiani: una madre, una figlia, una promessa e il dubbio che una scelta fatta per amore possa avere conseguenze impossibili da controllare.

La giornata del 7 settembre mette inoltre il film dentro un calendario di grande visibilità. Prima della proiezione serale, L’estranea ha avuto la propria conferenza stampa; il red carpet è previsto alle 18.45. Nello stesso pomeriggio la Mostra celebra Ellen Burstyn con il Leone d’oro alla carriera e ospita una masterclass di Luca Guadagnino. Per un titolo italiano in competizione, significa entrare nel momento in cui l’attenzione internazionale è più concentrata sul Lido.

La competizione proseguirà fino al 12 settembre, quando saranno assegnati i premi. Per L’estranea la serata di oggi è però già un primo banco di prova: il confronto immediato con pubblico, critica e compratori internazionali dirà quanto il film di Strippoli riuscirà a trasformare una storia familiare oscura in uno dei titoli italiani capaci di restare nella conversazione della Mostra anche dopo la première.

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