Il designer industriale Vitaly Fedorchuk, con base a Kyiv, ha trasformato un oggetto di uso quotidiano in uno strumento di sostegno concreto alla difesa ucraina. I suoi metri a nastro, realizzati a mano in alluminio e acciaio inossidabile, non sono semplici attrezzi da lavoro ma veri e propri oggetti di design, pensati per raccogliere fondi per le forze armate del paese.
«Tutti i proventi vanno all'unità che protegge i nostri cieli, dove presta servizio il mio amico», spiega Fedorchuk. Ogni esemplare è un pezzo unico, numerato individualmente, e viene venduto attraverso il suo profilo Instagram. L'ultimo lotto prodotto è già andato esaurito, segno dell'interesse suscitato da questa iniziativa che unisce estetica industriale e impegno civile.
La scelta del metro a nastro non è casuale: è un oggetto simbolico del lavoro di progettazione e della precisione, ma anche uno strumento che rimanda alla costruzione e alla ricostruzione. Fedorchuk, noto nell'ambiente del design industriale per la sua attenzione ai materiali e alle finiture, applica qui la stessa cura artigianale che riserverrebbe a un prototipo o a un pezzo da collezione.
L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio in cui molti creativi ucraini hanno trovato modi originali per contribuire allo sforzo bellico, trasformando le proprie competenze in risorse per la resistenza. La vendita diretta tramite social media permette di mantenere un rapporto personale con i collezionisti e di garantire che ogni acquisto si traduca in un contributo immediato e tracciabile.
Per chi desidera sostenere la causa, l'unica via è seguire i canali social del designer e attendere la prossima produzione. La richiesta elevata e la natura limitata dei pezzi rendono ogni metro a nastro non solo un oggetto funzionale, ma anche un piccolo simbolo di solidarietà e di ingegno italiano applicato a una causa universale.