MB&F e Caran d'Ache hanno unito le forze per trasformare il temperamatite da oggetto anonimo a scultura da scrivania. Il GorillaSharpener, presentato il 24 settembre in occasione del World Gorilla Day, è un'edizione limitata di 300 pezzi che reinterpreta il classico temperino a manovella svizzero con arti di gorilla in zinco cromato e acciaio, texture che imita la pelliccia e una posizione protesa in avanti come se fosse pronto a scattare sul piano di lavoro. Il design è firmato da Maximilian Maertens per MB&F, maison ginevrina nota per orologi dall'aspetto futuristico.
Alto circa 150 mm e rifinito in un tenue Alpine Frost blue, il GorillaSharpener non rinuncia alla funzione: accetta matite rotonde o esagonali da 4 a 10 mm, monta una lama intercambiabile e viene fornito con un morsetto per il fissaggio alla scrivania. Il prezzo è di 850 franchi svizzeri più tasse, circa 1.165 dollari negli Stati Uniti. MB&F lo descrive come l'oggetto meno costoso mai realizzato dal marchio, un dettaglio che la dice lunga sulla sua consueta fascia di prezzo.
La collaborazione tra MB&F e Caran d'Ache non è nuova. Nel 2016 avevano creato Astrograph, uno strumento di scrittura a forma di razzo, mentre nel 2024 il DinoSharpener era stato regalato alla comunità di collezionisti, con gambe di dinosauro al posto di quelle del gorilla. Il nuovo pezzo segna anche i 15 anni di M.A.D.Gallery, la piattaforma di MB&F dedicata all'arte meccanica, e per questo si spinge maggiormente verso la scultura rispetto ai precedenti.
Alla dimensione ludica si aggiunge un impegno concreto: MB&F ha stretto una partnership con il Dian Fossey Gorilla Fund, adottando simbolicamente lo storico gruppo di gorilla di montagna Pablo in Ruanda. Parte dei proventi sosterrà le squadre di protezione sul campo e la ricerca sulla conservazione. Ogni confezione include una custodia, un libretto di istruzioni, il morsetto di fissaggio e un set di matite Caran d'Ache confezionate con un'illustrazione di Maxime Schertenleib, ispirata alla frase di MB&F: «un adulto creativo è un bambino che è sopravvissuto».
Il GorillaSharpener non pretende di risolvere problemi pratici: nessuno ha bisogno di un gorilla per temperare una matita. Eppure, in un angolo della scrivania spesso dominato da oggetti invisibili, questo temperamatite ricorda che anche l'utilità più banale può diventare occasione di meraviglia. Un oggetto che invita a temperare una matita che non serve affilare, solo per vedere le braccia muoversi.