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Sheridan Smith sfoggia un'acconciatura bouffant anni Sessanta in omaggio a Dolly Parton

L'attrice britannica Sheridan Smith ha fatto il suo debutto con un volume bouffant ispirato agli anni Sessanta, un omaggio dichiarato a Dolly Parton e al suo celebre motto «The higher the hair, the closer to God».

Sheridan Smith ha scelto un look audace e dichiaratamente vintage: un'acconciatura bouffant con chignon alto, chiaramente ispirata agli anni Sessanta e alla chioma inconfondibile di Dolly Parton. L'attrice britannica ha fatto il suo debutto con questa pettinatura, trasformando la sua immagine consueta in un omaggio esplicito alla regina del country, che ha fatto del volume estremo un marchio di fabbrica.

Il riferimento non è casuale. Dolly Parton ha costruito la propria identità visiva proprio su quel tipo di capelli: cotonati, alti, scolpiti, capaci di resistere a ore di palcoscenico e di flash. La frase che accompagna questa scelta, «The higher the hair, the closer to God», è diventata nel tempo un vero e proprio manifesto estetico, ripreso e citato ogni volta che il volume diventa protagonista di un look. Sheridan Smith lo ha adottato con precisione, scegliendo una forma che guarda alla moda dei primi anni Sessanta ma che resta riconoscibile anche oggi.

La pettinatura bouffant, del resto, non è mai davvero uscita di scena. Nata come simbolo di eleganza e di cura di sé, è stata reinterpretata in chiave pop, rock e persino couture, e continua a tornare sulle passerelle e sui red carpet ogni volta che si vuole comunicare sicurezza e un pizzico di teatralità. Il beehive, la variante più strutturata e riconoscibile, richiede tempo, lacca e una certa abilità manuale: non è un'acconciatura neutra, ma una dichiarazione. Chi la indossa accetta di attirare l'attenzione e di giocare con un immaginario preciso, fatto di musica, spettacolo e femminilità esibita.

Per Sheridan Smith, il cambio di look arriva in un momento in cui l'attrice è molto presente nel panorama dello spettacolo britannico, e la scelta di un'ispirazione così netta non passa inosservata. Il bouffant, con il suo volume costruito sulla sommità del capo e le lunghezze raccolte, allunga il viso e mette in risalto i lineamenti: è una soluzione che funziona bene sulle fotografie e che sui palchi, dove la luce è forte e il movimento continuo, mantiene una presenza scenica difficile da ignorare. Non è un caso che Dolly Parton l'abbia resa parte integrante della propria immagine pubblica per decenni.

L'omaggio, però, non è solo una questione di capelli. Il riferimento a Dolly Parton porta con sé un'intera idea di stile: esagerazione controllata, colore, brillantezza, un rapporto disinvolto con il glamour e con il proprio corpo. È un'estetica che negli ultimi anni è stata riscoperta da stilisti e hair stylist, che la citano spesso come antidoto alla sobrietà minimalista. Il volume, in questo senso, diventa un gesto di personalità: non serve a nascondere, ma a mostrare. E la scelta di Sheridan Smith si inserisce esattamente in questa tendenza, che continua a riaffiorare nei saloni e sulle riviste di bellezza.

Per chi volesse riprodurre un'acconciatura simile, il segreto resta la preparazione: capelli asciutti e ben fissati alla base, una spazzola giusta per sollevare la radice, prodotto volumizzante e una lacca a tenuta forte per mantenere la forma. Il risultato è un look che richiede qualche minuto in più davanti allo specchio, ma che ripaga con un effetto immediato. Sheridan Smith lo ha dimostrato: basta un'acconciatura per cambiare completamente il registro di un'immagine, e per rendere omaggio a un'icona senza bisogno di spiegazioni.

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