La Supercoppa UEFA 2026 mette di fronte due campioni europei con stati d’animo opposti. Il Paris Saint-Germain arriva a Salisburgo con una squadra che ha appena difeso la Champions League. L’Aston Villa arriva da una vittoria storica in Europa League, ma anche da un’estate in cui il gruppo di Unai Emery è cambiato parecchio.
Si gioca mercoledì 12 agosto alle 21:00 CEST allo Stadion Salzburg. Il mercato delle scommesse vede il PSG favorito: l’11 agosto Oddschecker indicava le migliori quote britanniche intorno a 4/5 per la vittoria parigina nei 90 minuti, 29/10 per il pareggio e 15/4 per il successo del Villa.
La logica è chiara. Il PSG ha battuto l’Arsenal ai rigori dopo l’1-1 della finale di Champions e ha conservato quasi tutta la struttura che lo ha portato al titolo. Vitinha e João Neves danno controllo al centro, Hakimi e Nuno Mendes spingono sulle fasce, mentre davanti Luis Enrique dispone di Désiré Doué, Ousmane Dembélé, Bradley Barcola e Khvicha Kvaratskhelia. Il georgiano è il nome più atteso: la UEFA lo ha eletto miglior giocatore della Champions League 2025/26.
Il dubbio riguarda la condizione. Il Mondiale ha allungato la stagione di molti parigini e alcuni finalisti potevano rientrare dalle vacanze soltanto il 9 agosto. Tre giorni sono pochissimi per preparare una finale. Per questo la formazione più forte sulla carta potrebbe non coincidere con quella più pronta fisicamente.
Una possibile base resta Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Vitinha, João Neves e uno tra Fabián Ruiz e Zaïre-Emery; poi Kvaratskhelia con due tra Dembélé, Doué e Barcola. Le formazioni ufficiali saranno comunicate un’ora prima del calcio d’inizio.
L’Aston Villa ha perso Morgan Rogers, Youri Tielemans e Lucas Digne dopo il 3-0 sul Friburgo nella finale di Europa League. Sono arrivati João Gomes e Alejandro Garnacho, Boubacar Kamara è tornato, mentre Amadou Onana e Johan Manzambi sono alle prese con problemi al ginocchio.
Emiliano Martínez, Ezri Konsa, John McGinn, Emiliano Buendía e Ollie Watkins restano i riferimenti. Una formazione plausibile vede Martínez; Cash, Konsa, Pau Torres, Maatsen; João Gomes, Kamara; McGinn, Buendía, Garnacho; Watkins.
Il punto tattico è semplice: il Villa deve accettare di avere meno possesso e scegliere bene quando accelerare. Le analisi tecniche UEFA della scorsa Europa League hanno sottolineato la capacità della squadra di Emery di attaccare verticalmente e di cambiare ritmo dopo il recupero. Se Hakimi e Nuno Mendes saranno molto alti, Watkins e Garnacho potranno correre negli spazi alle loro spalle.
Il PSG ha però più soluzioni per scardinare un blocco basso. Kvaratskhelia può creare superiorità da fermo, Doué può entrare nei mezzi spazi e Vitinha può cambiare lato senza perdere precisione. È per questo che Parigi resta favorita.
C’è poi un dettaglio regolamentare che aumenta il rischio per la squadra più forte: in caso di pareggio dopo 90 minuti non ci saranno supplementari. Si andrà direttamente ai rigori. Con Emiliano Martínez dall’altra parte, il PSG farà di tutto per evitare quel finale.
Il nostro pronostico è 2-1 per il Paris Saint-Germain. Ma la quota del favorito va letta insieme alla preparazione irregolare: se il PSG non riuscirà a imporre ritmo nei primi 60 minuti, la finale potrà trasformarsi rapidamente nella partita ideale per Emery.