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MUCU lancia il taccuino da schizzo minimalista e low cost

Il marchio giapponese MUCU presenta i quaderni Blank Note: copertine in cartone riciclato, dorso in tela e 60 pagine di carta riciclata per manga. Prezzi accessibili in Giappone, ma nessuna distribuzione negli Stati Uniti.

Un taccuino da disegno essenziale, quasi spartano, che ricorda per certi versi l'estetica delle dotazioni militari. È la proposta di MUCU, marchio giapponese di cancelleria, che ha lanciato i quaderni Blank Note: due fogli di cartone riciclato per le copertine, una striscia di tela per il dorso e sessanta pagine di carta riciclata per fumetti, lo stesso tipo di supporto su cui in Giappone vengono stampati i manga.

Il design è ridotto all'osso. Non ci sono fronzoli, né copertine plastificate o rilegature elaborate. I modelli sono disponibili in tre formati e riportano sul dorso i numeri di modello, probabilmente per esigenze di produzione e inventario. Un dettaglio che contribuisce a quell'aspetto vagamente industriale, quasi da surplus militare, che contraddistingue questi quaderni. Il prezzo in Giappone è di 770 yen, meno di cinque dollari, una cifra che li rende accessibili a studenti, artisti e semplici appassionati di cancelleria.

La scelta dei materiali non è solo una questione di stile. L'uso di cartone e carta riciclati riduce l'impatto ambientale e contiene i costi di produzione. La carta per manga, pur essendo economica, è progettata per resistere all'inchiostro e alle matite, risultando adatta sia per schizzi veloci che per disegni più elaborati. La copertina in cartone, sebbene poco protettiva rispetto a materiali più rigidi, mantiene il quaderno leggero e facile da trasportare.

Nonostante il prezzo contenuto, al momento non esiste una distribuzione ufficiale negli Stati Uniti. Eventuali importazioni sarebbero penalizzate da dazi e spese di spedizione, che annullerebbero il risparmio rispetto ad alternative locali. Le immagini diffuse provengono dal rivenditore neozelandese Kiosk, che importa il prodotto in Nuova Zelanda. Questo limita per ora la diffusione dei Blank Note al di fuori del mercato giapponese e di alcuni mercati asiatici e del Pacifico.

Il fenomeno MUCU si inserisce in una tendenza più ampia che riguarda la cancelleria e il design di oggetti quotidiani. Sempre più consumatori cercano prodotti semplici, funzionali e sostenibili, lontani dall'estetica patinata e dai prezzi elevati. In Giappone, la cultura del taccuino è radicata da decenni e marchi come MUCU rispondono a una domanda di essenzialità che non sacrifica la qualità. La carta per manga, in particolare, è un materiale collaudato e apprezzato per la sua capacità di assorbire l'inchiostro senza sbavature.

Per chi vive in Europa o negli Stati Uniti, la strada per procurarsi un Blank Note passa per l'importazione diretta o per rivenditori specializzati. I costi aggiuntivi potrebbero però scoraggiare l'acquisto, a meno che non si cerchi un oggetto dal design particolare o non si voglia sostenere un marchio che punta sulla sostenibilità. Resta il fatto che il taccuino di MUCU rappresenta un esempio di come semplicità e attenzione all'ambiente possano convivere con un prezzo contenuto, un equilibrio non sempre facile da raggiungere nel settore della cartotecnica.

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