Toyota ha presentato cinque concept vehicle della famiglia Snowhunter che rinunciano alle ruote tradizionali in favore di cingoli da neve, trasformando alcuni dei suoi pickup e SUV più noti in mezzi pensati per l'esplorazione invernale estrema. La presentazione anticipa il SEMA Show 2026 di Las Vegas, dove le vetture saranno esposte dal 3 al 6 novembre.
La collezione comprende versioni modificate di Tundra, Tacoma, 4Runner, Land Cruiser e Sequoia. Anziché realizzare cinque vetture identiche, la casa giapponese ha assegnato a ciascun modello una funzione diversa, dalla percorrenza di sentieri innevati e stretti fino al ruolo di base mobile in paesaggi remoti. I progetti portano la firma di CALTY Design Research, lo studio di design di Toyota con sede ad Ann Arbor, nel Michigan.
Il linguaggio visivo è riconoscibile in tutta la famiglia. I cingoli bianchi, verniciati a polvere, sostituiscono le ruote; grafiche mimetiche personalizzate, badge Snowhunter e dettagli nero lucido completano un aspetto coordinato. Tutti e cinque i modelli montano luci ausiliarie di Rigid Industries e componenti di sollevamento delle sospensioni firmati Toyota Genuine Parts e Toyota Racing Development (TRD). Le dimensioni generose dei cingoli alterano profondamente le proporzioni, avvicinando le silhouette familiari a mezzi da spedizione polare.
Il Tundra Snowhunter è concepito come base mobile e integra un sistema di rack TrailLift Pro, progettato da CALTY, che trasforma il cassone in una piattaforma di stoccaggio configurabile. Il rack superiore articolato può essere abbassato per caricare più agevolmente attrezzature ingombranti, come biciclette, kayak e canoe. Il Tacoma Snowhunter adotta un approccio più agile, con portapacchi sul tetto, rack a tutta lunghezza con pannelli MOLLE, tenda laterale, attrezzatura di recupero e illuminazione aggiuntiva, configurazione pensata per sentieri stretti e spedizioni invernali autonome.
Il 4Runner Snowhunter combina i rock rail Toyota con un portapacchi Prinsu e un box da carico Thule Pulse 2, offrendo maggiore protezione e capacità di stoccaggio per viaggi prolungati. Il Land Cruiser Snowhunter segue una strada simile, con paracoppa sottoscocca e un portasci Thule SnowPack. Con equipaggiamento protettivo e accessori sul tetto, il SUV è configurato per gli sport invernali e per viaggi su terreni impervi, dove le condizioni stradali convenzionali diventano un ricordo lontano.
Il membro più grande della famiglia, il Sequoia Snowhunter, è orientato al trasporto di passeggeri e attrezzature nei viaggi più lunghi. Le modifiche comprendono un paracoppa anteriore TRD, pedane in alluminio fuso, un portapacchi Prinsu e un box Thule. Nel complesso, la strategia non si limita a sostituire le ruote con i cingoli: ogni configurazione esplora il modo in cui sistemi di stoccaggio, componenti protettivi e accessori outdoor possano adattare un veicolo esistente a forme diverse di viaggio invernale.
Toyota ha chiarito che si tratta di prototipi di progetto speciale, realizzati con componenti che potrebbero non essere disponibili in commercio né omologabili per la circolazione stradale. Non sono stati annunciati piani di produzione. Per ora, i cinque veicoli restano un esercizio di personalizzazione automobilistica che mostra fin dove può spingersi la gamma off-road di Toyota quando le strade scompaiono sotto la neve.