La scrittura a mano sta vivendo una piccola rinascita, alimentata da chi cerca un rapporto più lento e consapevole con le proprie idee. È in questa nicchia che si inserisce una selezione di cinque oggetti analogici presentata dal designer industriale e curatore di prodotto Yanko Design: due penne e tre quaderni che affrontano l'atto dello scrivere da angolazioni diverse, ma con un obiettivo comune, rendere l'esperienza abbastanza piacevole da giustificare la scelta.
Il primo strumento, la Inseparable Notebook Pen, parte da un problema antico quanto la scrittura stessa: la penna non è mai dove si trova il quaderno. Si perde l'una, si smarrisce l'altro, e il momento passa. La soluzione proposta è tanto semplice quanto efficace: una penna che si aggancia direttamente al quaderno e ci resta. Al prezzo di 19,95 dollari, il beneficio è comportamentale più che estetico. Quando la penna vive sul quaderno, si elimina l'attrito che spesso separa l'intenzione dall'azione. Il limite è che i due oggetti viaggiano sempre insieme, il che aggiunge un po' di ingombro e impedisce di usare la penna da sola per una firma rapida altrove.
Il secondo oggetto è il quaderno MD Notebook A5 dell'azienda giapponese MD PRODUCT, che affina la propria carta dal 1960. Il risultato è la MD PAPER, una carta color crema da 80 g/m² che regge penne stilografiche, biro e leggere velature di acquerello senza sanguinamento. Il formato A5 contiene 176 pagine, con rilegatura cucita a filo che si apre completamente piatto a 180 gradi, ed è avvolto in carta glassine che ricorda la copertina di un vecchio tascabile. Sono disponibili quattro layout: bianco, rigato a 7 mm, a griglia a 5 mm e a punti a 5 mm. Il prezzo è di circa 14,40 dollari. La copertina semplice non ha elastico né passante per la penna, quindi per l'uso quotidiano in borsa serve una custodia separata, e la glassine tende a strapparsi con l'uso.
Il terzo strumento è la Pininfarina Aero Ethergraf, firmata dallo studio italiano autore di alcune delle silhouette automobilistiche più iconiche, dalle carrozzerie Ferrari e Maserati. La penna, lunga 160 mm e del peso di 17 grammi, è realizzata in alluminio aerospaziale e utilizza un pennino in Ethergraf, una lega metallica brevettata che deposita segni simili alla grafite senza una goccia di inchiostro. I tratti possono essere cancellati come quelli di una matita. Il vantaggio pratico è che non serve mai sostituire una cartuccia, non si esaurisce a metà pensiero e non va gettata. I segni sono più chiari di quelli di una penna a inchiostro e possono sbavare su carte lisce, ma la penna è prodotta a mano in Italia e non richiede manutenzione.
Il quarto oggetto è il quaderno Field Notes Paletas, un'edizione che mantiene l'utilità dei taccuini da tasca aggiungendo copertine con finitura lucida e opaca ispirata ai ghiaccioli paleta. Ogni confezione contiene tre quaderni in tre collezioni, per un totale di nove varianti. All'interno, 48 pagine di carta color crema a griglia di punti stampata con inchiostri a base di soia, con una illustrazione di Atlan Arceo-Witzl sul cartoncino di supporto. La combinazione di lucido e opaco cattura la luce in modo diverso a seconda dell'angolazione, attirando l'attenzione di chi lo vede sulla scrivania. È un oggetto che invita a essere preso in mano, e questo cambio di attenzione è di per sé una motivazione diversa, più immediata, rispetto a qualsiasi promemoria digitale.
La selezione non propone un unico modello vincente, ma una gamma di approcci complementari. C'è chi ha bisogno di rimuovere l'ostacolo pratico, come la penna che resta agganciata al quaderno. C'è chi cerca la qualità della carta e della rilegatura, come nel caso del MD Notebook. C'è chi vuole uno strumento durevole e senza manutenzione, come la penna italiana senza inchiostro. E c'è chi trova nell'oggetto stesso, nella sua superficie e nel suo design, la spinta a scrivere. In un'epoca in cui la maggior parte delle persone ottimizza i flussi di lavoro digitali, questi cinque strumenti ricordano che scegliere con cura ciò che si tiene in mano può essere un modo concreto per rallentare e prestare attenzione.