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TECNO porta il marchio Tonino Lamborghini su un POVA da 490 dollari

La POVA 8 Pro 5G Tonino Lamborghini Limited Edition disegna la «L» con 177 mini-LED e una Pulse Line rossa ottenuta con strutture a specchio interne. Prezzi in Thailandia da 15.999 baht, nessuna uscita negli Stati Uniti.

TECNO ha presentato la POVA 8 Pro 5G Tonino Lamborghini Limited Edition, uno smartphone che porta il marchio del toro su un dispositivo da circa 490 dollari e trasforma il logo in un effetto luminoso. La «L» del marchio italiano viene disegnata da 177 mini-LED controllati singolarmente all'interno del pannello Alive Matrix, mentre la Pulse Line rossa che attraversa la parte posteriore è un effetto ottico passivo costruito con strutture a specchio interne, racchiuse tra due strati di rivestimento posti ad altezze fisiche diverse. Ruotando il telefono, il rosso emerge dal nero e poi vi si ritira.

Il risultato segna una distanza netta rispetto al passato del marchio. Il modello più costoso mai realizzato con il nome Lamborghini, l'88 Tauri presentato al CES 2015, era una lastra da 6.000 dollari in pelle cucita a mano e placcatura in oro, con Android KitKat e un processore Snapdragon 801. Tonino Lamborghini ha prodotto tre telefoni tra il 2013 e il 2017, per poi uscire dal settore. Il marchio riappare ora su un POVA che, per specifiche tecniche, è identico alla versione standard: ogni differenza rispetto al modello base è una scelta di superficie.

Il progetto nasce da un brief preciso: portare un vocabolario visivo che appartiene alle automobili dentro una lastra di vetro e alluminio. Il team di design TECNO, in collaborazione con Tonino Lamborghini S.p.A., è partito dai codici del design meccanico — linee di carrozzeria, griglie di raffreddamento, motivi a nido d'ape, dettagli ispirati agli scarichi — invece che dal logo. Da qui il motivo Signature Shield che circonda la Pulse Line, una struttura esagonale ripresa dall'emblema Tonino Lamborghini e dal suo dettaglio meccanico, che dà alla scocca un senso di profondità e struttura anziché l'effetto di un adesivo piatto applicato su un telaio nato senza di esso.

La parte più interessante è il processo produttivo. Per ottenere il cambio di colore della Pulse Line a seconda dell'angolo di luce sono servite strutture a specchio interne lavorate per reindirizzare la luce come farebbe uno specchio curvo, impilate sotto un primo strato che aumenta la luminosità e si comporta più come una finitura laccata che come una grafica stampata. Tra i due strati esiste un dislivello fisico reale, ed è questo a dare profondità all'effetto. TECNO lo descrive come uno dei processi più complessi mai eseguiti sul retro di un POVA: la difficoltà non era ottenere un singolo esemplare perfetto, ma migliaia di unità coerenti. Un risultato non banale su un telefono ben sotto i 500 dollari.

La personalizzazione non si ferma alla scocca. Il software riprende lo schema nero e rosso con icone ridisegnate, che spostano le forme morbide e arrotondate verso sagome esagonali e a scudo, così l'interfaccia appare come un'estensione dell'hardware e non come uno sfondo applicato sopra Android. Secondo TECNO il solo lavoro sul software ha richiesto quasi quattro mesi e ha coinvolto animazione di avvio, wallpaper dinamici, suonerie e l'effetto «L» dell'Alive Matrix. Gli accessori proseguono la stessa linea: cavo intrecciato nero e rosso e una custodia in TPU e policarbonato con texture in fibra di carbonio ispirata al Kevlar.

La partnership era stata annunciata a marzo al MWC, dove TECNO e Tonino Lamborghini avevano svelato la POVA Metal Tonino Lamborghini Limited Edition insieme a un concept di mini PC da gaming raffreddato a liquido, con lo stesso linguaggio rosso e gunmetal esteso a laptop, tablet e auricolari. Quel primo telefono restava più vicino al vecchio manuale rispetto a questo. L'88 Tauri e il suo fratello del 2014, l'Antares, erano costruiti attorno a pelle, placcatura in oro e prezzi che assumevano il marchio come giustificazione del ricarico. L'Alpha One del 2017 ridusse gli ornamenti ma mantenne un prezzo vicino ai 2.100 dollari. Anche le collaborazioni di Automobili Lamborghini, come l'Oppo Find X Automobili Lamborghini Edition a 1.700 euro contro i 1.000 euro del modello base, seguivano la stessa logica: materiali migliori, badge visibile, premio legato al logo più che alla manifattura. Questa è la prima volta in cui il marchio si presenta come processo produttivo invece che come giustificazione di prezzo, e accade sul telefono meno caro mai firmato dalla famiglia.

La disponibilità è per ora limitata alla Thailandia, dove il dispositivo è in vendita da agosto attraverso BaNANA, IT CITY, Jaymart e altri rivenditori. I prezzi partono da 15.999 baht per la versione con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria, fino a 19.999 baht per quella con 12 GB e 512 GB. I primi acquirenti ricevono in omaggio uno zaino Tonino Lamborghini e un Tecno Watch 3 Active. Non è prevista alcuna uscita negli Stati Uniti né una certificazione per gli operatori americani, mentre i prezzi per l'India e altri mercati non sono ancora stati comunicati.

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