La sedicesima edizione di interihotel MAD26 si terrà dal 17 al 19 novembre 2026 negli spazi di IFEMA Madrid, nelle Hall 1 e 3, con un programma costruito attorno al tema «Creative Rebellion». L'evento, organizzato da AMBIT Living Spaces Cluster, riunisce circa 350 marchi espositori e oltre 200 relatori internazionali con l'obiettivo di mettere in discussione le convenzioni consolidate del settore alberghiero e della ristorazione, puntando su creatività radicale e sperimentazione materica.
Il calendario è articolato in tre giornate tematiche. La prima, intitolata The Inside Rebellion, affronta il tema dell'identità progettuale e delle emozioni umane: protagonista annunciato è Stefan Sagmeister con l'intervento «No Doom, no Gloom», che intreccia visualizzazione dei dati e design per sostenere una visione ottimistica. Alla giornata partecipano anche Nini Andrade Silva e Astet Studio. La seconda giornata, The Green Rebellion, sposta l'attenzione su circolarità, responsabilità ambientale e benessere, con Lyndon Neri e Rossana Hu di Neri&Hu affiancati da Lucas Muñoz Muñoz, Studio Animal e Rockwell Group.
La terza giornata, The Future Rebellion, è affidata allo chef stellato Michelin Dani García, chiamato a guidare la riflessione su come reinventare l'esperienza degli ospiti. Con lui intervengono figure di rottura del comparto come Luca Pronzato di We Are Ona, Laura Vall di Axel Hotels e Kike Sarasola di Room Mate Hotels. Il programma del forum non resta però sul piano teorico: al centro della pianta espositiva si trova l'Interiors Living Lab, con due prototipi fisici a grandezza naturale visitabili. HBA presenta The Sensory Explorer Concept Room, una camera immersiva ispirata a Barceló Hotel Group, mentre Livit svela The Social Playful Concept Restaurant, progettato per il marchio Lamucca.
Accanto ai prototipi, interihotel MAD26 prevede una serie di hub interattivi specializzati. Il Materials Lab mette in mostra l'innovazione nei materiali sostenibili attraverso AMBIT Cluster e l'installazione «Materialidad adaptable», curata da MATTER, che analizza sei famiglie di materiali in evoluzione. Nelle vicinanze, il Craft Lab curato da Tachy Mora valorizza la ceramica contemporanea di studio con otto artigiani selezionati. Lo Xperience Lab, infine, offre un approccio pratico alla co-creazione spaziale con agenti di intelligenza artificiale, alla modellazione in realtà virtuale e mista e alle configurazioni di edilizia modulare industrializzata.
Il programma non si esaurisce nei padiglioni fieristici. La rassegna satellite interi-off anima Madrid dal 16 al 20 novembre con visite architettoniche, installazioni e incontri serali diffusi in città, estendendo il dibattito sul design dell'ospitalità oltre i confini della fiera. L'accesso a interihotel MAD26 è riservato esclusivamente ai professionisti del settore, tra cui albergatori, ristoratori, architetti, interior designer e sviluppatori immobiliari, che possono richiedere l'accredito professionale tramite il sito ufficiale dell'evento.
La manifestazione si conferma così un appuntamento di riferimento per chi progetta spazi dedicati all'ospitalità, un settore in cui l'Italia vanta una tradizione consolidata e un'attenzione crescente verso materiali sostenibili e nuove forme di esperienza. Il tema della «ribellione creativa» scelto per il 2026 riflette la volontà degli organizzatori di superare i modelli ripetitivi e di aprire scenari inediti per hotel e ristoranti in tutto il mondo.