Nel quartiere di Wynwood Norte, a Miami, lo studio olandese MVRDV ha presentato il progetto WOMA, un complesso residenziale a uso misto che scompone la propria massa in una pila di blocchi di diversa scala e colore. L'intervento, che sorge sull'area un tempo occupata da un'azienda di torrefazione del caffè, segna il debutto negli Stati Uniti dello sviluppatore ecuadoriano Uribe Schwarzkopf e conta 163 residenze.
L'architettura gioca volutamente sulla frammentazione: sezioni verde scuro e rosso intenso si alternano a volumi blu e color sabbia, mentre finestre arretrate e griglie sfalsate conferiscono a ogni blocco un proprio ritmo. La scelta risponde alla scala ancora contenuta del quartiere, permettendo all'edificio di restare leggibile dal marciapiede pur superando in altezza le costruzioni circostanti. Il riferimento alla storia di Wynwood, un tempo distretto della moda di Miami, entra nel progetto attraverso una facciata ispirata ai tessuti, mentre i colori e le superfici grafiche richiamano la street art che ha reso celebre il quartiere.
La mix di unità abitative spazia da micro-appartamenti e monolocali a residenze più ampie, con un gruppo limitato di duplex atelier pensati per il lavoro e la vita domestica. Questi spazi, progettati da MVRDV per Uribe Schwarzkopf, presentano finestre a doppia altezza che si aprono verso l'esterno, dando ad artisti e designer la possibilità di lavorare e al tempo stesso rendere visibile dalla strada lo studio o la zona espositiva. Un'unica penthouse corona l'edificio con una terrazza privata, mentre le altre abitazioni sono distribuite tra i volumi sovrapposti anziché concentrate in una torre continua.
I dislivelli tra i blocchi creano terrazze piantumate e spazi all'aperto distribuiti lungo tutto l'edificio, con le aree comuni più ampie collocate ai piani alti. Una piscina semi-olimpionica si trova sul tetto, affiancata da giardini pensili, mentre una terrazza dedicata al benessere e una palestra occupano un'altra zona comune. I servizi compaiono tra e sopra i volumi colorati, così che le aree condivise risultino parte integrante della massa a gradoni e non un semplice piano tecnico aggiunto in sommità.
Al centro del complesso, una piazza pubblica si apre tra i volumi e si collega alla strada attraverso ampie scalinate. Le superfici delle scale sono rivestite con mosaici in vetro Bisazza che riproducono il motivo ricorrente delle mani «MANI» di Fornasetti, trasformando l'accesso in uno dei momenti graficamente più distintivi dell'intero progetto. Attorno alla piazza trovano spazio attività commerciali e uffici, mentre le piante sono collocate sotto i blocchi residenziali aggettanti per creare ombra nello spazio condiviso.
Lo studio della stilista boliviana Rosita Hurtado avrà sede proprio accanto alla piazza, pensata per ospitare mostre e sfilate di moda come parte del programma a uso misto. Kobi Karp ricopre il ruolo di architetto associato, portando la conoscenza locale di Miami, mentre una futura stazione Brightline a Wynwood Norte potrebbe aggiungere un ulteriore collegamento con il resto della città.